Archivio tag per 'abruzzo'

Ott
27

Sei abruzzese se..

AbruzzoQuesto simpaticissimo testo, che rappresenta in maniera un po’ comica gli abruzzesi, mi è stato inviato da una amica per email e mi ha fatto sorridere parecchio; per questo ho deciso di riproporlo qui sul blog, sperando sia anche di vostro gradimento..

Sei abruzzese se..

.. mangi le rrostelle almeno 4 volte la settimana
.. parli il dialetto della tua zona
.. almeno 200000 volte nella tua vita hai detto a qualcuno “ngul a mammete”
.. tua mamma prima di uscire in moto la domenica ti fa: “ma dua cazza vi nc sa tuta da astronauta”
.. mangi le mazzarelle e li scrppell mbuss
.. mangi i panini di cuccitella
.. t piac lu cace e ove
.. a carnevale ti sborni come un asino suonando e cantando a ritmo di ddu bott
.. rispondendo al telefono dici prondo con 5 d
.. hai imparato prima a bere il vino e poi a camminare
.. ti danno del vegetariano e tu ti incazzi come una bestia rispondendo “ngul” seguito dal rigoroso “a mammete!”
.. passi alla stazione e c’è il concerto di Sting chiami subito a casa e dici: “A Mà Sting alla stazione” e lei “Aspittm a ess ca mo ti ving arpià!”
.. come dicono i vecchi saggi “dimmi di chi si lu fiij e ti dic chi t’arsumij” o anche “la razz razziej e li pazz pazziej”
.. “s’armort li luc a Crecchij”
.. al posto delle proteine tua madre ti fa l’ove sbattute
.. fere l’arie e s’annazzeche le piante
.. sai che Rocco è nostro!!!!!
.. sai che non solo Rocco tir li sberle a lu c*le!!!
.. sai che la tua regione è l’unica ad avere un porto dove si esce in retromarcia (V. Olivieri docet)
.. puoi avere 4 Antonio a casa, senza confonderli quando li chiami (Tonì, Andò, ‘Nonije, Tonine)
.. non conosci la domanda, ma sai che la risposta è: Montepulciano
.. sai che la carriola non è solo 1 mezzo di locomozione
.. la donna non la tratti con i guanti bianchi, ma a c**z e cazzutt!
.. quando sei fermo al semaforo con la moto ti affianca uno e ti dice: “oh, scurteche s’asfalte”
.. sei stato almeno 1 volta all’eremo di S. Bartolomeo e a S. Spirito
.. almeno 1 volta hai visto la Madonna che scappa
.. dopo esserti strafogato 1kg di pasta hai il coraggio di dire alla cuoca: “cacc ca è cott”, e al tempo stesso, velocizzare il servizio sennò “s’arifredd la ‘nzalat”!!

Voi abruzzesi vi rispecchiate in almeno una di queste?! Io in molte.. quindi mi sa proprio che sono un aBBBruzzese doc :-P

Ott
20

Abruzzo Blog Award 2008

AbruzzoBlogAward©2008La rete é piena di blog, di diari che raccontano esperienze, che affrontano problematiche sociali, che invitano a riflettere sulle bellezze e sulle brutture di questo mondo.

Il Giornale d’Abruzzo vuole “premiare” i blog realizzati da abruzzesi ritenuti dai frequentatori della rete più belli, più originali, più completi.

I premi in palio sono complessivamente otto per le tre sezioni:

  • primi tre classificati per “People Jury Award” (possono votare online tutti, previa registrazione);
  • primi tre classificati per “Special Award Università di Teramo” (riservato alla giuria composta da studenti della Università di Teramo);
  • primi due classificati per “Special Award Giornale d’Abruzzo” (riservato alla giuria composta da redattori del G.d’A.)

In questo concorso ci sono anch’io e vi chiedo un piccolo favore: se reputate questo blog interessante/utile/meritevole: votatemi! E’ possibile farlo, purtroppo solo previa registrazione sul loro sito (ma vi assicuro che ci metterete 10 secondi di orologio) e dopo aver cliccato sul link presente nell’email di conferma, fino alle 23:59 del 31 ottobre!

Al momento sono 2° in classifica a pochi voti dal primo, quindi mi raccomando: VOTATE, VOTATE, VOTATE!! GRAZIE! ;-)

Set
27

ICT Security Day 2008

ICT Security Day 2008Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento dell’ICT Security Day giunto ormai alla sua terza edizione.

Come negli anni passati, il Convegno si terrà a Lanciano (CH) sabato 4 Ottobre 2008 presso i locali dell’Auditorium “G. Paone” della Banca Popolare di Lanciano e Sulmona con il contributo di numerosi sponsor (tra cui IBM), relatori di fama nazionale (Teti, D’Amico, Pollari, Foffi e altri) e organizzatori di tutto rispetto (Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Teramo).

Il programma dell’evento è disponibile qui. L’accesso è gratuito, ma i posti sono limitati per cui occorre iscriversi a questo indirizzo.

P.S. causa pigrizia mattutina, questo articolo l’ho semi-scopiazzato del blog del mio caro collega Heber D’Alberto!

Lug
14

Le sette meraviglie (culinarie e non) dell’Abruzzo

AbruzzoMi riallaccio ai post di Maxime e Stefano Mainardi, per unirmi a questo meme che permette di far conoscere ai forestieri (ma anche no), alcune delle tante bellezze della nostra regione.

Detto questo, ecco a voi le mie personali “sette meraviglie (culinarie e non) dell’Abruzzo”:

  1. al primo posto, sicuramente c’è il Parco Nazionale d’Abruzzo che rappresenta una delle rare zone dell’Europa Occidentale dove, nelle vaste foreste che ammantano i monti o nelle alte praterie rupestri, è ancora possibile imbattersi in animale come l’Orso marsicano, il Camoscio d’Abruzzo, il Lupo, la Lince e l’Aquila reale. Molte altre specie di mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci rappresentano altrettante rarità. L’Abruzzo è la regione verde d’Europa.
  2. i Calanchi (specie quelli di Atri) sono maestose architetture naturali conosciute anche come “bolge” o “scrimoni” che rappresentano una delle forme più affascinanti del paesaggio adriatico.
  3. il Forte Spagnolo all’Aquila la cui costruzione fu ordinata nel 1534 dal vicerè di Napoli Don Pedro di Toledo per controllare la cittadinanza che simpatizzava per i francesi. Ulteriori informazioni potete trovarle qui.
  4. il borgo medioevale di Castelbasso (TE) sorge su una ripida collina del versante sinistro della vallata del Vomano. Le origini si pongono tra la tarda antichità e l’Alto Medioevo (VI-VII sec.).
  5. la pasta, ma visto che ne hanno già abbondandemente parlato sia Maxime che Stefano, faccio una breve panoramica sui dolci: si va da quelli natazili come i Calgionetti (o Caciunetti o Caggionetti), i Bocconotti, le Sfogliatelle a quelli tradizionali come il Parrozzo, le Neole (o Nuvole o Ferratelle), i Tarallucci, le Chiacchiere, la “pizza dolce”, il Torrone al cioccolato (tipico dell’Aquila) e i confetti (tipici di Sulmona).
  6. la porchetta è uno dei prodotti gastronomici, fiori all’occhiello dell’Abruzzo, anche se le sue origini sono umbre. La porchetta è un arrosto preparato con un maiale intero di piccole dimensioni (6-7 mesi) ripulito delle interiora, poi insaporito con un trito di spezie e infine cotto allo spiedo nel forno a legna. In Abruzzo la porchetta è l’inmancabile protagonista di feste e fiere popolari. Fonte: Abruzzo Turismo
  7. gli arrosticini: consistente in carne ovina (originariamente di castrato ma per lo più oggi solo di pecora) tagliata a tocchetti ed infilata in spiedini, la cui cottura avviene su di un bracere dalla caratteristica forma allungata definito “canala“(in dialetto abruzzese “furnacella”) per la sua somiglianza ad un canale di gronda. Fonte: Wikipedia.

Passo la palla a chiunque voglia far conoscere qualcosa di più sulla propria regione.

Giu
17

Il prossimo weekend tutti al PubCamp e al BeachCamp

Il 23 giugno 2007 dalle 10 di mattina fino a tarda sera si svolgerà, a Chieti, un particolare evento denominato PubCamp dedicato alla divulgazione di tematiche legate ad internet, ai blog, al web 2.0 ed alle nuove tecnologie. Per capire che cos’è il PubCamp è necessario prima spiegare cosa sono i BarCamp (ai quali l’evento abruzzese si ispira rappresentandone un’evoluzione): ovvero “non-conferenze” di importazione americana, incontri-dibattiti informali in cui chi partecipa è sia spettatore che relatore ed è tenuto (ma non obbligato) a presentare un proprio intervento in cui condivida con gli altri una parte delle proprie conoscenze. In Italia i BarCamp, benché aperti ad ogni tipo di argomento e di contributo, sono di fatto diventati (se si escludono alcune piacevoli eccezioni) troppo tecnici e di conseguenza poco interessanti ed accessibili a chi non fosse un utente avanzato della Rete. Da qui l’idea del PubCamp che, discostandosi leggermente dalla formula e dalla struttura dei BarCamp pur senza volerne assolutamente prendere le distanze, ha deciso di puntare sulla divulgazione cercando di attirare e coinvolgere anche i semplici curiosi di internet e delle nuove tecnologie. Per riuscire in questo intento, si è deciso di scegliere come location un pub, lo Stammtisch di Chieti Scalo, e come scusa un amichevole boccale di birra.

Logo PubCamp 2007

Domenica 24 giugno dalle 10 di mattina alle 20 (circa), presso il Lido Venus di Francavilla al mare, invece, si svolgerà il BeachCamp (organizzato da mio amico Stefano Mainardi). Gli argomenti principali, oltre al divertimento in spiaggia, saranno le tecnologie open-source, il software libero e le libertà digitali.

Logo PubCamp 2007

Per quanto riguarda la mia presenza a tali eventi purtroppo potrò essere presente solo al PubCamp, poichè la domenica sarò impegnato in un torneo di tennis.

E tu ci sarai? Sarà una buona occasione per conoscerci e scambiare quattro chiacchiere insieme!

Purtroppo, per motivi di studio (3 esami da qui a 15 giorni), non potrò essere presente alle manifestazioni (mi dispiace veramente tantissimo e mi scuso con tutti per “la sola”).

Apr
25

Gita fuori porta alle Grotte di Stiffe

Oggi io e la mia ragazza ci siamo concessi una bella gita fuori porta (con tanto di pic-nic) alle Grotte di Stiffe che si trovano a circa 20 km dal capoluogo abruzzese, L’Aquila, nel comune di S. Demetrio ne’ Vestini, frazione di Stiffe.

Avvicinandosi alla grotta, è possibile ammirare uno degli angoli più belli di tutto l’Abruzzo: da una parte lo sguardo si adagia sulla placida, morbida visione della conca aquilana, dominata dalla imponente mole della catena del Gran Sasso d’Italia, dall’altra s’inerpica sull’aspra parete rocciosa alta cento metri, che sovrasta l’ingresso della grotta, e si perde nella lussureggiante vegetazione della forra, attraversata da sentieri perfettamente percorribili.

Tecnicamente parlando le grotte sono una risorgenza, cioè il punto in cui un fiume torna alla luce dopo un tratto sotterraneo; nel caso di Stiffe questo punto è situato all’apice della forra che sovrasta il piccolo paese omonimo. Il torrente sottoraneo (le cui acque si inabissano negli inghiottitoi dell’Altopiano delle Rocche e, dopo circa 3 km ed un dislivello di circa 600 m., riemergono nella grotta), che accompagna il visitatore per tutti gli oltre 600 metri di sviluppo della grotta, forma all’interno delle cavità rapide e cascate spettacolari; a questo si devono aggiungere le bellissime concrezioni, stalattiti e stalagmiti che adornano ampi tratti della grotta

Nel periodo delle feste natalizie, inoltre, viene allestita in grotta una suggestiva rappresentazione del presepe che, per la sua particolarità, è stato dedicato a Giovanni Paolo II, in occasione del 50° anniversario di ordinazione sacerdotale.

A testimonianza della nostra visita alle grotte, ecco una foto del sottoscritto con lo spendido panorama come sfondo e una all’entrata della grotta (purtroppo, da quel punto in poi, non è più possibile scattare fotografie):

Paolo alle Grotte di Stiffe Entrata Grotte di Stiffe

Per ulteriori informazioni vi rimando al sito ufficiale, nel quale è possibile fare anche una piccola visita virtuale della grotta.




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