Archivio tag per 'audio'

Ago
27

Come convertire un video in formato mpg, avi, mpeg, wmv in flv con iConvert

Per esigenze lavorative, qualche tempo fa, ho avuto la necessità di convertire un video in formato avi in flv così da renderlo fruibile su un sito web.

Cercando in rete, ho trovato tantissimi software in grado di effettuare tale operazione, ma, purtroppo, la maggior parte di essi era commerciale e, tra i pochi software gratuiti, nessuno era riuscito nell’intento. Cercando ancora ho trovato un fantastico programma open source che fosse in grado di risolvere il mio problema: iConvert (che alla fine non è nient’altro che una semplice interfaccia grafica di ffmpeg).

Una volta installato ed avviato, apparirà di fronte a voi una interfaccia abbastanza spartana (come da immagine sottostante) nella quale è possibile inserire il filmato sorgente, il nome e il percorso di quello di destinazione, la qualità audio e video e la grandezza del filmato. Inoltre, è possibile anche creare degli “screenshot” del video sorgente (sotto forma di immagini jpg) ad intervalli di tempo definiti dall’utente.

iConvert

Concludendo, iConvert fa davvero egregiamente il suo lavoro e ve lo consiglio caldamente come alternativa ai costosi software commerciali.

Giu
25

Le migliori 10 applicazioni audio per Linux

Per sfatare il falso mito che molti hanno, sul fatto che i sistemi Linux/*unix non siano molto adatti per il multimedia, ecco 10 applicazioni audio di tutto rispetto:

1- Rhythmbox (Sito ufficialeDownload Rythmbox)

Rhythmbox è un lettore di file audio che legge ed organizza file musicali. Originariamente ispirato ad iTunes, è un programma gratuito, progettato per lavorare con il desktop GNOME, ed usa la piattaforma GStreamer. ‭

Rythmbox

Caratteristiche:

  • supporta la riproduzione di un’ampia varietà di musica digitale. I più comuni file riprodotti sono quelli memorizzati nella Libreria, oltre che radio in streamig e podcast.
  • si possono ricercare ed ordinare i file musicali presenti nella libreria, oltre che ordinarli in playlist (che possono essere dinamiche).
  • ai brani si può anche assegnare una votazione automatica, che sarà tanto più alta quante più volte si ascolta un brano.
  • esegue, rippa e masterizza CD audio

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Ago
12

Come salvare uno streaming audio/video in formato RealPlayer sull’hard disk

Questa sera mi sono arrovellato cercando un software per Mac o per *unix che fosse in grado di registrare sull’hard disk un video in formato RealPlayer. Dopo una accurata ricerca, ho trovato la soluzione che è realizzabile tramite un programma molto conosciuto in ambito *unix (ma anche su Windows e Mac): MPlayer.

Prima di utilizzare questo software, però, c’è un requisito fondamentale da soddisfare per poter effettuare il salvataggio: conoscere l’indirizzo dello streaming audio/video.

Le possibilità per ottenerlo sono diverse, io ve ne propongo due:

  1. se vi è un link che fa eseguire la riproduzione dello streaming, ci si può clickare sopra con il tasto destro e poi selezionare la voce Copia collegamento e, se siete fortunati, avete già trovato quello che cercavate. Attenzione, però, l’estensione del file risultante dall’indirizzo, molto probabilmente, non sarà .rm (ovvero l’estensione per i file real video) o .ra (ovvero l’estensione per i file real audio) come vi aspettavate, ma .ram: si tratta di un metafile, cioè un file di testo, che contiene quell’indirizzo di cui parlavamo poco fa. Per scovarlo, dovete analizzare il file .ram, aprendolo con un qualsiasi editor di testo e cercando il riferimento ad un file .rm o .ra. Non appena lo avete trovato, copiatevi l’indirizzo completo.
  2. se non avete capito un caxxo su come applicare questa prima soluzione, ce n’è una seconda: sulla pagina web dove si trova lo streaming audio/video, fate click con il tasto destro e selezionate la voce Visualizza sorgente pagina (Show page source), vi apparirà qualcosa di molto criptico (almeno agli occhi dei meno esperti in materia), nel quale dovrete cercare l’indirizzo che, come detto, avrà estensione .ram o .rm o .ra (nel caso in cui sia .ram, cercate di estrapolarlo analizzando il file come indicato alla fine del punto 1).

Bene, ora siete finalmente pronti per salvare lo streaming sul vostro hard disk, utilizzando mplayer e, precisamente, digitando il comando:

[quickcode:noclick]mplayer -noframedrop -dumpfile out.rm -dumpstream rtsp://url_trovato.rm[/quickcode]

dove, out.rm, sarà il file risultante (che potrete aprire con lo stesso mplayer o con RealPlayer).

P.S. ovviamente, affinchè il salvataggio vada a buon fine, dovrete attendere tanto quanto la durata dello streaming audio/video.




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