Archivio tag per 'inviti'

Lug
01

Inviti per Google+ a disposizione dei lettori del blog

Google+Cari lettori, grazie a Valentina Bianchini (in arte dreN) ho avuto un invito per provare Google+, il nuovo social network di Google.

Non vi sto ad elencare tutte le caratteristiche di questo nuovo prodotto della casa di Mountain View, in quanto l’hanno già fatto decine e decine di persone (tra cui Repubblica), ma mi metto a disposizione per invitare voi lettori a provarlo! Sì, avete capito proprio bene: scrivete nei commenti il vostro indirizzo email (rigorosamente @gmail.com) e cercherò, per quanto possibile, di invitarvi tutti!

P.S. ieri, quando hanno invitato me, cliccando sul link presente nell’email, non riuscivo comunque ad accedere; ho riprovato dopo qualche ora e tutto ha funzionato alla perfezione. Quindi, nel caso in cui anche a voi dovesse succedere la stessa cosa, sappiate che è normale, in quanto Google “sblocca” l’accesso a tot utenti per volta.

Dic
09

Google Wave: disponibili per voi 20 inviti gratis

Google WaveCari lettori, Google mi ha appena notificato la possibilità di invitare ben 20 persone a provare Google Wave. Per chi non sapesse cos’è, Google Wave è una applicazione web, una piattaforma e un protocollo di comunicazione pensato per riunire email, messaggistica istantanea, wiki e social network. E’ fortemente orientato alla collaborazione e al real-time, supportato da estensioni che possono fornire, ad esempio, un solido controllo ortografico e grammaticale, la traduzione automatica tra 40 diverse lingue, e diverse altre estensioni. Inizialmente rilasciato ai soli sviluppatori, una versione “anteprima” di Google Wave è stata aperta a circa 600.000 utenti dal 30 settembre 2009, con una base di 100.000 utenti ognuno dei quali invitato a invitarne altri otto.

Volete provare Google Wave?! Inserite un commento a questo post (indicando un indirizzo email valido) e, entro poco tempo, riceverete l’invito!

Lug
17

Moola: un gioco web 2.0 che permette di vincere soldi veri

Probabilmente arrivo con molto ritardo, ma ho appena ricevuto l’invito per provare Moola, che si può definire come il primo gioco on line in stile web 2.0.

Il sistema è molto semplice: una volta invitati, potete iscrivervi e iniziare subito a giocare utilizzando il capitale iniziale che è di un centesimo di dollaro. I giochi disponibili sono:

  • Alto/Basso ovvero dovete indovinare se la carta successiva sarà più alta o più bassa della precedente
  • il classico Carta, forbici, sasso (con alcune variazioni particolari)
  • e Gold rush che si basa su un sistema di puntate comparate

Ad ogni vittoria, il vostro capitale si raddoppierà fino ad un massimo di 10 milioni di dollari (vincendo 30 round di fila), inoltre è possibile abbandonare il gioco in qualsiasi momento e ricevere, via assegno, l’ammontare vinto (sembra che il pagamento venga inviato solo ad americani e canadesi, ma tanto, se qualcuno dovesse vincere un bel gruzzoletto, cosa ci mette ad andare lì?!).

E se doveste perdere tutto?! Nessun problema: potrete comunque ricominciare da un centesimo di dollaro!

Chi fosse interessato a provare questo servizio (che a me sembra davvero molto divertente), può lasciare un commento a questo post. Attenzione però, ho solo 2 inviti a disposizione! Mi hanno accreditato altri 4 inviti che metto a vostra completa disposizione!

Lug
09

Due nuovi servizi web 2.0: Pownce e LLOOGG

Pownce è un nuovo strumento per comunicare con i propri amici, scambiare file, link e notificare eventi; insomma, una specie di Twitter migliorato realizzato da Kevin Rose, autore di Digg.

Io sono riuscito a provarlo grazie ad Alessandro de La fabbrica di byte (che ringrazio): ecco il mio account. Se qualcuno volesse provarlo, metto a disposizione per voi 6 inviti.

Passiamo a LLOOGG che sono riuscito a provare grazie all’invito di Daniele Salamina (che ringrazio) il cui scopo è quello di mostrare in tempo reale le visite ai siti degli utenti e di fare statistiche su queste visite sempre in tempo reale. Io lo sto usando da alcuni giorni e devo dire che mi piace davvero molto.

Purtroppo, per ora, non ho a disposizione inviti per questo servizio ma, non appena li avrò, li metterò senza dubbio a vostra disposizione Mi hanno appena “accreditato” 5 inviti: se volete provare LLOOGG, questa è una buona occasione!

P.S. nei commenti specificate se vi interessa essere invitati a Pownce o a LLOOGG (al fine di accontentare tutti, vi chiedo gentilmente di evitare richieste di invito per entrambi i servizi).

Mag
03

Inviti per provare Joost

Vi ricordate di Joost, il programma per vedere la tv di cui vi ho parlato qualche settimana fa?!

Bene, ricorderete anche che avevo messo a disposizione 3 inviti per provarlo, accontentando solo pochi di voi.

Ora ho parecchi inviti (spero illimitati) da regalarvi, quindi fatevi avanti! Per ottenerne uno, scrivete un commento a questo articolo includendo il vostro:

  • nome
  • cognome
  • indirizzo email (vero, visto che l’invito vi arriverà via email!)

P.S. vi ricordo che Joost, almeno per ora, funziona solo su Windows XP (smanettando un po’ si riesce a farlo funzionare anche su Vista) e sui Mac-Intel.

Apr
06

Joost: la tv p2p creata dai fondatori di Skype e Kazaa

I creatori di Skype e Kazaa Niklas Zennström e Janus Friis, ci riprovano con un altro “rivoluzionario” programma, chiamato Joost (precedentemente conosciuto come “The Venice Project”).

Ma perchè Joost è considerato rivoluzionario?! Perchè, fino ad oggi, i contenuti audio/video tramite internet venivano distribuiti in streaming (che necessita di server potenti e costosi), mentre Joost funziona tramite la piattaforma peer to peer (p2p).

Ma cos’è il p2p? Il p2p è realizzato attraverso un’architettura distribuita che presuppone la condivisione dei dati da parte di tutti gli utenti del servizio, evitando così la necessità di server dedicati (come avviene per i programmi di file sharing).

Attualmente Joost è utilizzabile solo dai Beta Tester: io, essendo stato invitato dal gentilissimo Pugia, sono riuscito a provare il programma in anteprima e vi riporto le mie impressioni: anzitutto Joost (alla versione di sviluppo 0.9.1) è disponibile solo per Windows Xp Service Pack 2 e per i Mac basati su architettura Intel (chi un Mac PPC, come me, purtroppo non può utilizzarlo).

L’interfaccia grafica é molto gradevole e curata (qui trovate alcuni screenshots) e i “canali” disponibili, al momento, sono circa una 30ina (tra cui: National Geographic, documentari, sport, cartoni, video musicali, etc.): dove per canale, bada bene, si intende dei video pre-registrati e non di trasmissioni “in diretta” (come avviene nella tv di casa, per intenderci) che dovrebbero, però, essere supportate in future evoluzioni del progetto.

In termini di banda, Joost è abbastanza esigente (quindi, chi ha la connessione a consumo, è tagliato fuori): circa 5Mb in download al minuto e tra tra i 50 e 100Mb all’ora per quanto riguarda l’upload.

Concludendo, pur essendo ancora ad uno stato abbastanza embrionale, Joost credo che sia un progetto da tenere d’occhio (viste le sue potenzialità e visto che è sviluppato dai fondatori di Skype e Kazaa che hanno ampiamente dimostrato, sul campo, le loro capacità!) e soprattutto da provare.

Ovviamente ora molti di voi staranno blaterando tra sè e sè: “ma se hai detto che è ad invito, come lo proviamo?!”. E io vi rispondo: “Io allora cosa ci sono a fare?!” :-)

L’altro giorno, il team di sviluppo di Joost, nel segnalarmi la nuova versione del programma, mi ha regalato alcuni inviti per provare il programma da inviare a chi voglio . Io ne metto a disposizione 3, tutti per voi! Per averli, non dovete fare altro che inserire un commento a questo post con i seguenti dati:

  • nome
  • cognome
  • indirizzo email (valido, l’invito lo invierò lì)
  • e, tanto per rendere la cosa più interessante e per aggevolare i fedelissimi del blog, dovete inserire anche il mio segno zodiacale (indizio: il mio compleanno non è stato molto tempo fa..)

I primi 3 che inseriranno correttamente tutti i dati richiesti riceveranno, nella loro casella email, un invito per provare subito Joost!

Buon divertimento! :-)




Seguici anche su Facebook

Per visualizzare questo contenuto è necessario accettare i cookie inviati dai Social Network.
Clicca qui per abilitare tutti i cookie per questo sito web.

Hai bisogno di un sito web?

Web&Dintorni