Archivio per la categoria 'Music box'

nov
27

Testo della canzone ‘Non sono lei’ di Laura Pausini

Oggi ho ascoltato il nuovo singolo di Laura Pausini, Non solo lei, uno dei due inediti (insieme al primo singolo, Con la musica alla radio, che ha riscosso molto successo) del nuovo album Laura Live – World Tour 09 (in uscita proprio oggi) e ne sono rimasto estremamente colpito, per l’arrangiamento, ma soprattutto per le paroli forti e decise, così ho deciso di condividerlo con voi.

Ti ho avuto qui tra le mani
qui..eri
testardo tu legge dettavi
fino a ieri.

Come il vento porta via
cose che non pesano
un momento ci bastò,
ci separò.

Non sono come lei
che non protesta mai
Ama come sei,
non contraddice.
Io non sono come lei,
che aspetta quando vai
ti giustifica infelice.
Non sono lei.

Ho scelto ormai di continuare,
accendendo soltanto una piccola luce per me.
Nel buio sai, si può brillare
meglio che al sole.
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ott
28

La mia playlist del momento

Chi mi conosce sa quanto amo la musica, tanto da non poter vivere senza. Stasera giravo sull’iTunes Store per aggiornarmi un po’ sulle ultime uscite musicali, ed ho trovato davvero tante news interessanti; così ho deciso di stilare una lista di canzoni (con tanto di link a Youtube per poterle ascoltare e guardare il video) che ascolto più frequentemente in questo periodo (senza vincoli di genere, nè di data di pubblicazione, anche se la stragrande maggioranza della canzoni sono recentissime), così da convididerla con voi per scambiare pareri/consigli/opinioni a riguardo:

  1. Ludovico Einaudi – Reverie
  2. Madonna – Celebration (il mio tormentone del momento)
  3. Natalie Imbruglia – Want
  4. Eros Ramazzotti – Controvento
  5. Whitney Houston – Million dollar bill
  6. Black Eyed Peas – I gotta feeling (altro tormentone)
  7. Raf – Per tutto il tempo
  8. Madonna – Miles away
  9. Ludovico Einaudi – Berlin Song
  10. Samuele Bersani – Un periodo pieno di sorprese
  11. Skunk Anansie – Because of you
  12. Negramaro – Via le mani dagli occhi (non mi sono mai piaciuti i Negramaro, ma in questo periodo ho spesso questa canzone in testa)
  13. Yiruma – River flows in you (davvero stupenda)
  14. Noise Boyz feat. Io Vita - Declaration of Love (sì, lo so, forse non l’avete mai sentiti nominare, ma ascoltate questa canzone e poi ditemi cosa ne pensate..)
  15. Elisa feat. Giuliano Sangiorgi – Ti vorrei sollevare
  16. Skunk Anansie – Hedonism (Just because you feel good)
  17. Negrita – Gioia infinita
  18. David Guetta Feat. Kelly Rowland – When love takes over
  19. Earth, Wind & Fire – Dancing in September
  20. Laura Pausini – Con la musica alla radio
mar
21

Testi e traduzioni del nuovo album degli U2 ‘No line on the horizon’

No Line On The HorizonLo so che vi sembra strano che un fan degli U2 come me, non abbia ancora parlato in queste pagine del loro nuovo fantastico album: No line on the horizon. Ma vi è assicuro che è solo una mancanza dovuta al poco tempo libero che ho a disposizione, ma che lo ascolto dal primo giorno che è uscito (l’ho comprato a New York!) e me ne sono subito innamorato!

Comunque, lo scopo di questo post, è indicarvi dove trovare i testi e le traduzioni di tutte le canzoni del nuovo album. Ecco qui:

  1. No Line On The Horizon
  2. Magnificent
  3. Moment of Surrender
  4. Unknown Caller
  5. I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight
  6. Get On Your Boots
  7. Stand Up Comedy
  8. Fez – Being Born
  9. White As Snow
  10. Breathe
  11. Cedars Of Lebanon

Fonte dei testi e delle traduzioni: The Rock Blog

mar
06

Testo della canzone ‘Ogni colore al cielo’ di Laura Pausini

Oggi mi sono fissato con questa bellissima canzone tratta dall’album Primavera in anticipo. Ecco il testo integrale:

Per te mi spoglierei
col gesto più segreto
con l’intima certezza che ora siamo in due
e ti racconterei
di tutto il mio passato
quello dove non hai camminato
quello che un giorno sarai

per te io ruberò
ogni colore al cielo
dipingerò i miei piedi e ti raggiungerò
per lasciare una traccia un sentiero
che mi riporti da te

Non avrò paura di volare in alto
disegnando un arco mi ritroverò
sulle tue ali grandi che mi prenderanno
come si appoggia un fiore sopra un ramo
come un rumore muore e poi silenzio c’è

io mi trascurerei se non ti avessi accanto
mi sentirei incompleta in compagnia di me
sono un libro interrotto incompiuto
da sempre in attesa di te

non avrò paura di volarti accanto
disegnando un arco
mi ritroverò
sulle tue mani grandi che mi salveranno
io ti dirò soltanto
che ti amo
e tu sarai la cura per rinascere

non avrò paura di volarti accanto
e con un lungo salto mi ritroverò
sulle tue ali grandi che ci porteranno
fino ad una luce pura da dividere

restituiremo insieme ogni colore al cielo
al cielo il suo colore a noi bastiamo noi.

gen
05

Pensieri notturni

Stanotte, parlando con la mia amica Mariella mentre ascoltavamo la versione di No ordinary love di Chris Botti (un bravissimo trombettista americano), abbiamo partorito questa bella (?!) frase per descriverne l’essenza:

Ha l’intensità degli sguardi e dei sospiri
di due persone alla scoperta l’uno dell’altra,
che apprezzano ogni particolare di se stessi
e hanno l’impressione che tutto intorno a loro si fermi.

Ascoltate la canzone in oggetto e poi ditemi se vi sembra azzeccata o meno :-)

nov
14

Fabrizio Paterlini: musiche per pianoforte (e per l’anima)

Fabrizio PaterliniDiverse volte su questo blog ho parlato di artisti e album musicali famosi. Questa volta, invece, vi parlerò di un un pianista giovane, poco famoso, ma non per questo, almeno secondo il mio modestissimo parere, meno bravo dei suoi colleghi più blasonati come Einaudi, Allevi, … .

L’ho scoperto per caso, ieri sera, sbirciando su Last.fm. Il primo brano che ho ascoltato è Colori e le sue note mi hanno immediatamente conquistato ed emozionato. Immagino vi starete chiedendo chi sia: l’artista in questione si chiama Fabrizio Paterlini e la sua musica si ispira alle sonorità di Ludovico Einaudi, Yann Tiersen, Michael Nyman e molti altri.

La musica di Fabrizio Paterlini è stata definita ambient, minimalista, gentile, dolce e rilassante; lui, invece, la definisce con queste splendide parole: “La mia musica e’ una suggestione. Spazi infiniti, echi profondi, nuvole e azzurro. E’ un bicchiere di vino rosso in una notte d’estate e il suono delle cicale che accompagna le parole..“. Nel 2008, ha rilasciato, sotto licenza Creative Commons (e quindi liberamente scaricabile dal suo sito e distribuibile), l’EP Viandanze, anteprima del vero e proprio “full LP”, che sarà pubblicato nel corso del 2009. Nel 2007, invece, ha rilasciato il suo cd d’esordio Viaggi in aeromobile, pubblicato con etichetta Music Center, che è davvero un album bellissimo, che vi catapulterà nel suo mondo e vi sorprenderete di quanto sia piacevole lasciarsi trasportare dalle sue note.

Concludendo se, come me, adorate il piano, vi consiglio assolutamente di ascoltate le composizioni di questo artista e vi raccomando di farmi sapere se anche voi siete rimasti conquistati dalle sue note!

ott
03

Recensione e testi di Metamorfosi, il nuovo album di Raf

MetamorfosiAnticipato dal bellissimo singolo “Ossigeno”, in rotazione su tutte le radio dal 29 agosto, arriva “Metamorfosi”, il nuovo album di Raf uscito venerdì 26 settembre a due anni di distanza da “Passeggeri distratti”, disco straordinario arrivato in breve tempo al Disco di Platino.

Il titolo del mio nuovo disco è una parola chiave”, ha spiegato Raf, “per me è una parola chiave, sia dal punto di vista personale sia generale. Intorno a noi il mondo sta cambiando continuamente malgrado la nostra volontà. Prendiamo per esempio il clima o la situazione geopolitica. Tutto ciò pone degli interrogativi. In senso più ampio parla delle continue metamorfosi che avvengono intorno a noi, delle quali sembriamo non accorgerci perché siamo presi dalla nostra vita. Se rimanessimo un pò fermi in mezzo a un prato ci annoieremmo e non ci accorgeremmo delle infinite metamorfosi che avvengono nella natura intorno a noi.
Nello specifico della canzone c’è la volontà di credere che tutto non sia limitato all’arco di una vita così come la intendiamo noi: nascita e morte, ma sia qualcosa di molto più grande, qualcosa che continua come se la vita stessa fosse parte di una grande metamorfosi.”

Affiancato dallo staff che lo segue ormai da diversi anni, Raf si è avvalso della collaborazione di autori di tutto rispetto come Saverio Grandi, autore per Vasco, e Pacifico con cui aveva già collaborato precedentemente.

Per quanto riguarda le mie impressioni, devo dire che sono rimasto veramente colpito prima dal singolo “Ossigeno” poi, appena ascoltato l’album, da “Metamorfosi” e via via da quasi tutte le canzoni. Metamorfosi è davvero un album profondo, da ascoltare con attenzione in modo da riuscire a cogliere tutte le sfumature che lo caratterizzano.

Ecco la tracklist completa:

  1. Ossigeno
  2. Ballo
  3. Metamorfosi
  4. Giù le mani dal cuore
  5. Nel tuo ritorno
  6. Lacrime e fragole
  7. Non è mai un errore
  8. L’era del gigante
  9. Il mondo coi tuoi occhi

Ah, dimenticavo, i testi di tutte le canzoni sono reperibili qui.

feb
08

Testo della canzone ‘A te’ di Jovanotti

Raramente ho pubblicato interi testi di canzoni sul blog, ma questo, che è una vera e propria poesia, è davvero troppo bello per non condividerlo con voi. Si tratta di “A te”, tratta da Safari, il nuovo album di Jovanotti: è più di un mese che la ascolto e riascolto, in macchina, a casa, nel lettore portatile.. e, ogni volta, mi regala sempre qualche nuova emozione.

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te Continua la lettura di ‘Testo della canzone ‘A te’ di Jovanotti’

feb
02

Resoconto del concerto di Ludovico Einaudi di Grottammare del 1° febbraio

Ludovico EinaudiIl giorno tanto è atteso è finalmente arrivato (e purtroppo passato!), ieri sera, venerdì 1 febbraio, al Teatro delle Energie di Grottammare (AP) sono riuscito ad ascoltare per la prima volta dal vivo il mio pianista preferito: Ludovico Einaudi. Il teatro era pienissimo di ammiratori del pianista torinese provenienti da sud e centro Italia visto che quella di Grottammare è stata una delle tre date italiane, nonché unica in prossimità del sud, della tournée del maestro reduce da una esibizione di fronte a 4.000 spettatori all’Albert Hall di Londra.

La sua fantastica performance ha rispettato senza dubbio le mie aspettative e, anche grazie al posto in 3^ fila (ovvero a soli 5 metri dal pianoforte), mi ha dato un mix di emozioni indescrivibili con le parole. Ogni singola nota emessa dal suo pianoforte sembrava fosse nata da “uno sforzo” che il suo viso tradiva in maniera evidente: questo mi ha dato conferma di quello che avevo già notato ascoltando i suoi album, ovvero l’enorme passione con la quale lui suona il suo pianoforte. E la stessa passione, devo ammettere che non l’ho mai notata in nessun altro artista.

Le 2 ore nelle quali Einaudi ha ripercorso la sua carriera musicale, purtroppo sono scivolate velocemente.. mi dispiace solo che, per quanto mi riguarda, siano state un po’ disturbate dal sonno (che ormai ogni sera alle 22 mi attanaglia) che non mi ha dato la possibilità di apprezzare ogni singola nota emessa dal suo strumento (mi sono ripromesso, infatti, di andare ad ascoltarlo di nuovo non appena le circostanze e la distanza lo permetteranno!).

Ah, dimenticavo, ho scattato abusivamente qualche foto, che prometto di condividere con voi al più presto! ;-)




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