Archivio per luglio, 2007

Lug
29

Links della settimana (1)

Una nuova categoria per raccogliere i links a mio giudizio più interessanti di ogni settimana (corredati di una breve descrizione, dove necessario).

Questa settimana vi segnalo:

Lug
28

Rompere gli schemi per non essere dei giovani già vecchi

Brano tratto da “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto” di Paulo Coelho:

[…]
I suoi occhi si sono illuminati di un bagliore diverso. Sapevo che stava superando quegli ostacoli.
Ho liberato una mano, ho preso un bicchiere e l’ho spostato sul bordo del tavolo.
“Cadrà” ha detto lui.
“Esatto. Voglio che tu lo faccia cadere.”
“Rompere un bicchiere?”
Sì, rompere un bicchiere. Un gesto in apparenza semplice, ma che implica terrori che non giungeremo mai a comprendere appieno. Che cosa c’è di sbagliato nel rompere un bicchiere di poco valore, quando tutti noi, senza volerlo, abbiamo già fatto la stessa cosa nella vita?
“Rompere un bicchiere? ” ha ripetuto. “Per quale motivo?”
“Posso spiegartelo,” ho risposto “ma, in verità, è solo così, per romperlo.”
“Per te?”
“No, è chiaro”.
Lui guardava il bicchiere sul bordo del tavolo, preoccupato che cadesse.

Continua la lettura di ‘Rompere gli schemi per non essere dei giovani già vecchi’

Lug
26

Aggiungere funzionalità alla Fonera con il firmware FrancoFON

FrancoFONQuesta volta, invece di proporvi una nuova release della mia patch, vi parlerò di quella sviluppata da un team francese che si fa chiamare FrancoFON, che aggiunge alla Fonera diverse funzionalità davvero molto interessanti.

Ecco le principali (tutte accessibili direttamente dall’interfaccia web):

  • gestione migliorata del firewall
  • gestione migliorata del port forwarding
  • gestione migliorata della rete privata
  • gestione migliorata dei DNS
  • blocco di alcuni siti per la rete pubblica
  • blocco di alcuni MAC address anche in base all’ora e al giorno
  • regolazione della potenza di emissione delle onde radio
  • riavvio remoto
  • visualizzazione in tempo reale delle connessioni pubbliche e private
  • visualizzazione dell’ultima versione disponibile della patch (in rosso se quella installata è precedente all’ultima versione disponibile)
  • gestione dei Dyndns
  • gestione dell’SSID della rete privata (visibile/invisibile)
  • gestione connessione SSH (aperta/chiusa)
  • gestione amministrazione via cavo di rete (abilitata/disabilitata)
  • aggiornamento della patch con un click
  • script ponte per utilizzare la Fonera come repeater e access point

Veniamo ora alla fase di installazione della patch, che è davvero molto semplice:

  1. aprite la porta SSH della Fonera come indicato in questo mio post (seguite l’articolo fino al punto 2 compreso, il resto non vi serve!)
  2. connettetevi, via SSH, alla Fonera (username e password, di default sono rispettivamente root e admin) utilizzando Putty (per Windows) o ssh da linea di comando (per i sistemi *unix)
  3. digitate, da shell, questi comandi (senza il #, ovviamente!):
    # cd /tmp
    # wget http://download.francofon.fr/update.sh
    # chmod +x update.sh
    # sh ./update.sh
  4. la Fonera si riavvierà automaticamente
  5. al riavvio successivo, non spegnete la Fonera per i successivi 5/10 minuti perchè verranno installati automaticamente alcuni programmi (tipo libopenssl e wpa_supplicant) e poi verrà effettuato un riavvio
  6. connettetevi all’interfaccia web della Fonera, nel menù a discesa scegliete il firmware FrancoFON e godetevi tutte le funzionalità introdotte da questa patch!

Concludendo, il mio giudizio personale sul lavoro di FrancoFON, non può che essere molto positivo (sia per le funzionalità che per la facilità di installazione e aggiornamento), quindi vi esorto a provare questa ottima patch.

P.S. non mi ritengo in alcun modo responsabile di eventuali danni arrecati alla vostra Fonera dalla patch citata in questo articolo.

P.S.2 per disinstallare la patch, basta digitare questo semplice comando:
# rm -fr /jffs/

Lug
23

Eliminare il nofollow dai link degli autori dei commenti

Una delle questioni che più hanno animato la blogosfera negli ultimi giorni, riguarda le considerazioni di Stefano Gorgoni un anno dopo aver eliminato l’attributo rel=”nofollow” (che oramai tutte o quasi le piattaforme di blogging inseriscono di default ai link degli autori dei commenti).

Le sue conclusioni hanno spinto molti altri utenti a seguire il suo esempio: fare ciò in WordPress è davvero semplice (e non è richiesto alcun intervento “manuale” sul codice), grazie al plugin DoFollow.

Anche io, da oggi, ho attivato il plugin e ho detto addio all’attributo nofollow!

UPDATE DELLE 13.36

Ho fatto qualche prova e il plugin sembra fare egregiamente il suo lavoro.

UPDATE DELLE 14.05 DEL 23/09/2007

Nonostante DoFollow faccia egregiamente il suo lavoro, voglio segnarvi il plugin Nofollow Free di Michele M. che, a differenza del primo, supporta molte opzioni utili, tutte configurabili dalla pagina di amministrazione:

  • è possibile eliminare il nofollow dai link degli autori e/o dal testo dei commenti
  • è possibile scegliere se eliminare il nofollow per gli utenti visitatori e/o registrati
  • è possibile basare l’eliminazione del nofollow sul numero di commenti totali che un utente ha precedentemente scritto
  • è possibile evitare l’eliminazione del nofollow se nomi degli autori o il testo del commento contengono parole definite dall’utente (protezione anti-spam)
  • è possibile visualizzare il numero di commenti scritti da ciascun utente.

P.S. attualmente ho configurato il plugin per eliminare il nofollow dopo che un utente abbia postato 5 commenti. Questo, sia per cercare di stimolare gli utenti a commentare, sia per evitare i casi di “commento solo per avere un link in più” che punta al proprio sito/blog.

Lug
21

Recuperare dati cancellati accidentalmente o su dischi danneggiati

Davvero molto interessante l’articolo apparso oggi su Dynamick, che parla di come recuperare i dati andati persi a causa di un’accidentale cancellazione o per la rottura del disco rigido.

I software presi in considerazione sono:

  • Recuva
  • Undelete Plus
  • Photorec
  • e Ultimate Boot CD

L’articolo è reperibile qui.

UPDATE DEL 04/08/2007

Rimanendo in tema, date un occhio anche a questo post di Paolo Mainardi (grazie a Stefano Mainardi per la segnalazione).

Lug
19

Google Adsense e pubblicità fuori luogo

Ogni tanto, tra i banner pubblicitari di Google Adsense presenti su questo sito, appaiono delle pubblicità a dir poco inquietanti:

Pubblicità fuori luogo

.. e, per il mio amico Roberto, è un occasione troppo ghiotta per prendermi per il cu.. in giro:

però… lo sai che sul sito tuo la pubblicità delle mutandine assorbenti non ci sta per niente male…

Maledetto :-)

Lug
17

Moola: un gioco web 2.0 che permette di vincere soldi veri

Probabilmente arrivo con molto ritardo, ma ho appena ricevuto l’invito per provare Moola, che si può definire come il primo gioco on line in stile web 2.0.

Il sistema è molto semplice: una volta invitati, potete iscrivervi e iniziare subito a giocare utilizzando il capitale iniziale che è di un centesimo di dollaro. I giochi disponibili sono:

  • Alto/Basso ovvero dovete indovinare se la carta successiva sarà più alta o più bassa della precedente
  • il classico Carta, forbici, sasso (con alcune variazioni particolari)
  • e Gold rush che si basa su un sistema di puntate comparate

Ad ogni vittoria, il vostro capitale si raddoppierà fino ad un massimo di 10 milioni di dollari (vincendo 30 round di fila), inoltre è possibile abbandonare il gioco in qualsiasi momento e ricevere, via assegno, l’ammontare vinto (sembra che il pagamento venga inviato solo ad americani e canadesi, ma tanto, se qualcuno dovesse vincere un bel gruzzoletto, cosa ci mette ad andare lì?!).

E se doveste perdere tutto?! Nessun problema: potrete comunque ricominciare da un centesimo di dollaro!

Chi fosse interessato a provare questo servizio (che a me sembra davvero molto divertente), può lasciare un commento a questo post. Attenzione però, ho solo 2 inviti a disposizione! Mi hanno accreditato altri 4 inviti che metto a vostra completa disposizione!

Lug
15

Anti-spam per WordPress: Math Comment Spam Protection

Dopo poco più di un anno di vita di questo blog, la situazione spam comincia a farsi davvero pesante: ogni giorno Akismet e Simple Trackback Validation filtrano una 100inaia di commenti di spam, senza contare quelli che sfuggono al loro controllo mischiandosi tra i commenti “buoni” degli utenti. La cosa noiosa, poi, è quella di controllare periodicamente i commenti marcati come spam, per verificare che non ci sia qualche “falso positivo”.

Data la situazione descritta precedentemente, mi sono convinto a fare quello che non avevo mai voluto fare prima, ovvero installare un plugin lato client (cioè che si interfaccia con gli utenti, al contrario degli altri citati precedentemente che sono lato server) e la mia scelta è ricaduta su Math Comment Spam Protection che funziona in maniera molto semplice: dati due numeri interi che cambiano ogni volta, l’utente deve inserire la loro somma nel relativo campo di testo (se volete provare praticamente il funzionamento, lasciate pure un commento a questo post).

Vediamo come installare e far funzionare questo plugin:

  1. scaricate il plugin da qui
  2. decomprimete il file zippato
  3. uppate la cartella risultante sul vostro ftp, precisamente in wp-content/plugins/
  4. abilitate il plugin nella pagina di amministrazione dei plugin di WordPress
  5. andate su Options / Math Comment Spam per configurarlo a dovere (anche se non cambiate nulla, la prima volta, clickate comunque su Update Options).
  6. modificate il file comments.php del vostro tema aggiungendo, generalmente sotto del campo per inserire l’url del sito web, questo codice (di esempio):[quickcode:noclick]<?php
    if ( function_exists(‘math_comment_spam_protection’) ) {
    $mcsp_info = math_comment_spam_protection();
    ?> <p><input type=”text” name=”mcspvalue” id=”mcspvalue” value=”” size=”22″ tabindex=”4″ />
    <label for=”mcspvalue”><small>Spam protection: Sum of <?php echo $mcsp_info[‘operand1’] . ‘ + ‘ . $mcsp_info[‘operand2’] . ‘ ?’ ?></small></label>
    <input type=”hidden” name=”mcspinfo” value=”<?php echo $mcsp_info[‘result’]; ?>” />
    </p>
    <?php } ?>[/quickcode]
  7. fate qualche prova per verificare che tutto funzioni alla perfezione

I più pessimisti dicono che questo sia sistema facile da bypassare per gli spambot, ma sta di fatto che, in 2 giorni che l’ho installato, non ho ricevuto alcun commento che fosse spam!

P.S. chi, come me, utilizza il tema K2/3K2 può utilizzare quest’altra versione del plugin, che si integra alla perfezione con il tema citato.

Lug
14

Le sette meraviglie (culinarie e non) dell’Abruzzo

AbruzzoMi riallaccio ai post di Maxime e Stefano Mainardi, per unirmi a questo meme che permette di far conoscere ai forestieri (ma anche no), alcune delle tante bellezze della nostra regione.

Detto questo, ecco a voi le mie personali “sette meraviglie (culinarie e non) dell’Abruzzo”:

  1. al primo posto, sicuramente c’è il Parco Nazionale d’Abruzzo che rappresenta una delle rare zone dell’Europa Occidentale dove, nelle vaste foreste che ammantano i monti o nelle alte praterie rupestri, è ancora possibile imbattersi in animale come l’Orso marsicano, il Camoscio d’Abruzzo, il Lupo, la Lince e l’Aquila reale. Molte altre specie di mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci rappresentano altrettante rarità. L’Abruzzo è la regione verde d’Europa.
  2. i Calanchi (specie quelli di Atri) sono maestose architetture naturali conosciute anche come “bolge” o “scrimoni” che rappresentano una delle forme più affascinanti del paesaggio adriatico.
  3. il Forte Spagnolo all’Aquila la cui costruzione fu ordinata nel 1534 dal vicerè di Napoli Don Pedro di Toledo per controllare la cittadinanza che simpatizzava per i francesi. Ulteriori informazioni potete trovarle qui.
  4. il borgo medioevale di Castelbasso (TE) sorge su una ripida collina del versante sinistro della vallata del Vomano. Le origini si pongono tra la tarda antichità e l’Alto Medioevo (VI-VII sec.).
  5. la pasta, ma visto che ne hanno già abbondandemente parlato sia Maxime che Stefano, faccio una breve panoramica sui dolci: si va da quelli natazili come i Calgionetti (o Caciunetti o Caggionetti), i Bocconotti, le Sfogliatelle a quelli tradizionali come il Parrozzo, le Neole (o Nuvole o Ferratelle), i Tarallucci, le Chiacchiere, la “pizza dolce”, il Torrone al cioccolato (tipico dell’Aquila) e i confetti (tipici di Sulmona).
  6. la porchetta è uno dei prodotti gastronomici, fiori all’occhiello dell’Abruzzo, anche se le sue origini sono umbre. La porchetta è un arrosto preparato con un maiale intero di piccole dimensioni (6-7 mesi) ripulito delle interiora, poi insaporito con un trito di spezie e infine cotto allo spiedo nel forno a legna. In Abruzzo la porchetta è l’inmancabile protagonista di feste e fiere popolari. Fonte: Abruzzo Turismo
  7. gli arrosticini: consistente in carne ovina (originariamente di castrato ma per lo più oggi solo di pecora) tagliata a tocchetti ed infilata in spiedini, la cui cottura avviene su di un bracere dalla caratteristica forma allungata definito “canala“(in dialetto abruzzese “furnacella”) per la sua somiglianza ad un canale di gronda. Fonte: Wikipedia.

Passo la palla a chiunque voglia far conoscere qualcosa di più sulla propria regione.




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