Archivio per gennaio, 2011

Gen
17

Prestiti personali con cessione del quinto dello stipendio

Cessione del quinto dello stipendioDato che ultimamente mi sono interessato all’argomento, ho pensato di pubblicare un post informativo sul blog, spendo che possa essere utile a qualcuno. La cessione del quinto dello stipendio è una particolare tipologia di prestito personale, molto simile al prestito inpdap, il cui rimborso avviene la cessione di quote dello stipendio o salario fino al quinto dell’ammontare dell’emolumento valutato al netto di ritenute. Esso viene disciplinato dal D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, in materia di «sequestro, pignoramento e cessione degli stipendi salari e pensioni» e relativo regolamento attuativo D.P.R. 28 luglio 1950, n. 895.

Qual è la differenza tra im prestito classico e il prestito cessione del quinto ?

A differenza di un prestito classico, in cui la rata viene pagata dal debitore alla banca o alla finanziaria secondo le modalità concordate (es. bonifico,bollettino postale, addebito sul conto corrente), nella cessione del quinto, la rata viene detratta direttamente dal salario o dalla pensione. Quindi è l’azienda per la quale si lavora o l’INPS/INPDAP (nel caso di una cessione del quinto della pensione) a pagare la rata direttamente alla finanziaria o alla banca.

Chi può richiederla ?

La cessazione del quinto può essere chiesta dai dipendenti pubblici statali, i dipendenti di aziende private (S.a.s, S.r.l., S.n.c., S.p.a., etc.) che abbiano comunque un contratto di lavoro a tempo indeterminato, inoltre i pensionati INPS e INPDAP.

Le caratteristiche principali

Il nome cessione del quinto di stipendio, come detto in precedenza, deriva dal fatto che l’importo massimo della rata di rimborso del prestito non può superare il valore di 1/5 (cioè il 20%) dello stipendio mensile netto continuativo. La durata massima consentita è di 120 mesi e la minima abitualmente non e’ inferiore ai 24 mesi. Il termine massimo della durata non può eccedere il termine del rapporto di lavoro e il pensionamento, tranne che nei dipendenti ministeriali, i quali possono decidere se estinguere il debito o traslarlo sulla pensione. Inoltre, è possibile l’accesso alla cessione del quinto dello stipendio anche da parte dei pensionati ed in questo caso la scadenza non può eccedere il 90esimo anno di età.

Gen
14

Confronto di offerte e tariffe tra i maggiori gestori italiani di ADSL flat

ADSLUn confronto tra le offerte e le tariffe delle ADSL non è semplice: oltre al prezzo, devono essere considerati diversi fattori tra cui: l’affidabilità del gestore, la banda minima garantita, la velocità massima di trasmissione, eventuali filtri per limitare il p2p ed eventuali servizi aggiuntivi.

Ovviamente, i parametri più importanti, specie per chi utilizza l’ADSL per lavoro sono l’affidabilità e la banda minima garantita (che di solito viene concessa solo agli utenti business). La velocità massima di trasmissione, invece, indica la velocità massima teorica alla quale la vostra ADSL funziona in upload (invio dati) e download (ricezione dati). Attualmente, nelle zone coperte direttamente dal servizio ADSL la velocità è di 7 Mbit, mentre nelle città più grandi si arriva fino a 20 Mbit.

Questa premessa è utile per fare un confronto e, se possibile anche un test adsl per una valutazione più consapevole dell’offerta dei maggiori gestori italiani di connessione ADSL, che riepilogo di seguito:

Alice

  • 7 Mbit / 384 Kbps: € 19.95
  • 20 Mbit / 1 Mbit: € 24,95

Fastweb

  • 20 Mbit / 1 Mbit: € 29,90

Libero Infostrada

  • 7 Mbit / 512 Kbps: € 19.95
  • 20 Mbit / 1 Mbit: € 24,95

Teletu

  • 7 Mbit / 512 Kbps: € 19.90

Vodafone ADSL

  • 8 Mbit / 512 Kbps: € 29,00

Io personalmente ho avuto pessime esperienze con Tele2 (ora Teletu), quindi ve la sconsiglio. Invece mi sono trovato bene sia con Alice (ho la linea business in ufficio) che Libero Infostrada (la uso da 4/5 anni a casa e non ho mai avuto particolari problemi).

Gen
02

Calendario dei saldi invernali 2011, regione per regione

Il primo post dell’anno è dedicato a chi, come me, adora fare shopping.. soprattutto nel periodo dei saldi! Ecco, quindi, le date di svolgimento dei saldi invernali 2011, regione per regione:

ABRUZZO: L’Aquila, Teramo, Pescara, Chieti
6 gennaio – 6 marzo

BASILICATA: Potenza, Matera
2 gennaio – 2 marzo

CALABRIA: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia
2 gennaio – 28 febbraio

CAMPANIA: Napoli, Avellino, Caserta, Benevento, Salerno
2 gennaio – 31 marzo

EMILIA ROMAGNA: Bologna, Ferrara, Forlì Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini
6 gennaio – 6 marzo

FRIULI VENEZIA GIULIA: Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine
3 gennaio – 31 marzo

LAZIO: Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo
6 gennaio – 16 febbraio

LIGURIA: Genova, Imperia, La Spezia, Savona
6 gennaio – 19 febbraio

LOMBARDIA: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio, Varese
dal 6 gennaio per 60 giorni

MARCHE: Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro e Urbino
6 gennaio – 1 marzo

MOLISE: Campobasso, Isernia
2 gennaio – 28 febbraio

PIEMONTE: Torino, Asti, Cuneo, Novara, Vercelli, Alessandria, Verbanio Cusio Ossola
6 gennaio – 3 marzo

PUGLIA: Bari, Foggia, Brindisi, Lecce, Taranto
2 gennaio – 15 marzo

SARDEGNA: Cagliari, Carbonia-Iglesias, Nuoro, Olbia Tempio, Oristano, Medio Campidano, Sassari, Ogliastra
8 gennaio – 8 marzo

SICILIA: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo,
2 gennaio – 15 marzo

TOSCANA: Arezzo, Firenze, Grosseto, Livrono, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena
6 gennaio – 6 marzo

UMBRIA: Perugia, Terni
dal 6 gennaio per 60 giorni

VALLE D’AOSTA: Aosta
10 gennaio – 31 marzo

VENETO: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza
6 gennaio – 28 febbraio

TRENTINO ALTO ADIGE
periodo a discrezione del comune

PROVINCIA DI TRENTO: a discrezione dei commercianti
PROVINCIA DI BOLZANO: 8 gennaio – 19 febbraio (con alcune eccezioni)

Ricordate: i saldi sono generalmente una buona occasione per fare dei buoni affari, ma non è tutto oro quello che luccica e, in alcuni casi, si può incorrere in vere e proprie fregature! Per cercare di evitarle, vi consiglio di leggere (se non l’avete già fatto) questo mio articolo!

Buono shopping ;-)




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