ott
18

12 motivi per installare GNU/Linux sul vostro computer

TuxGNU/Linux è un sistema operativo libero di tipo Unix (o unix-like), distribuito con licenza GNU GPL e costituito dall’integrazione del kernel Linux all’interno del sistema GNU.

Esso è una valida alternativa ai sistemi operativi commerciali come Microsoft Windows o Mac OS X e, in questo articolo, elencherò 12 motivi (in rigoroso ordine sparso!) per i quali ci si dovrebbe almeno informare su cos’è e come funziona GNU/Linux:

  1. Costo: salvo rarissime eccezioni le distribuzioni GNU/Linux sono gratuite e liberamente scaricabili, i sistemi operativi commerciali, al contrario, costano centinaia di euro.
  2. Licenza d’uso: tutti noi sappiamo che copiare software, la dove non espressamente consentito dalla licenza d’uso, è un reato; per non parlare poi dei cosiddetti crack per utilizzare software proprietario violando la relativa licenza d’uso. Ma perchè andare ad imbarcarsi in avventure pericolose quando esiste software di qualità che fa esattamente tutto quello di cui avete bisogno, che potete scaricare gratuitamente e liberamente dalla rete e nel pieno rispetto della legge?!
  3. Durata nel tempo: il software open source non scade, perché non è prodotto con criteri commerciali al contrario del software proprietario sviluppato per avere una forma di “obsolescenza programmata”: si tratta della strategia commerciale che porta una determinata tecnologia (sia essa hardware o software) a essere sostituita (e quindi resa obsoleta) da una nuova versione dopo un periodo predefinito di tempo. Questo è fondamentale per un’azienda che basa la sua esistenza sui profitti derivanti dalle vendite del proprio prodotto, ma non lo è assolutamente per la comunità del software libero.
  4. Requisiti hardware: anche l’hardware del vostro computer invecchia e chi sviluppa software proprietario non ha interesse a fornire versioni “alleggerite” in grado di supportare hardware non recentissimo (anche in un’ottica di accordi con i produttori di hardware) il che comporta una compatibilità hardware “all’indietro” di pochi anni. Questo fenomeno è particolarmente evidente in Windows Vista: le “avanzate” caratteristiche (?) di questo sistema operativo fanno sì che richieda importanti risorse hardware, costringendo molti utenti a dover aggiornare o, addirittura, cambiare il proprio computer per poterlo utilizzare. Anche GNU/Linux può naturalmente aver bisogno di risorse hardware particolarmente importanti (a seconda di quello che l’utente deve fare con il sistema: se volete fare montaggio audio/video avrete bisogno di tanta memoria RAM e un ottimo processore, non c’è alternativa), ma essendo completamente open source, quindi modificabile e ridistribuibile, esistono numerose versioni che sono espressamente concepite per funzionare con sistemi non particolarmente recenti. Ovviamente bisognerà rinunciare a qualcosa (ad esempio niente grafica tridimensionale con finestre che si infiammano o cose simili), ma il sistema operativo sarà lo stesso funzionante, oggi, domani e anche più in là, finché non riterrete (voi!) che sia passato sufficiente tempo da giustificare l’acquisto di un nuovo computer.
  5. Prestazioni: Linux gestisce in maniera estremamente efficiente la memoria RAM del sistema, è possibile scegliere quale tipo di filesystem utilizzare e sfrutta tutte le potenzialità che i moderni processori offrono. Questo è dovuto al fatto che, non essendoci attese di mesi o anni tra una release del sistema operativo e l’altra, le migliorie vengono introdotte entro brevissimo tempo.
  6. Sicurezza (del sistema operativo): lo scorso anno sono stati scoperti ben 48.000 nuovo virus per Windows, rispetto a soli 40 per GNU/Linux. Come se non bastasse, gli utenti Windows, devono preoccuparsi anche di dialer, adware, trojan etc.etc. In fondo, non è un caso se la maggior parte dei server funziona grazie a sistemi *unix, non credete?!
  7. Sicurezza (di applicazioni di terze parti): anche le applicazioni installate possono avere problemi di sicurezza ed è quindi necessario aggiornarle ad ogni nuova release. Questo, in Windows, si concretizza in un noioso lavoro manuale mentre, nella maggior parte delle distribuzioni GNU/Linux, esistono delle utility che rendono questa operazione del tutto automatica! Ah, dimenticavo, non è richiesto alcun riavvio dopo aver installato gli aggiornamenti!
  8. Dual boot: è possibile partizionare il proprio disco rigido e far convivere tranquillamente GNU/Linux e Windows o Mac OS X.
  9. Installazione: chiunque abbia mai fatto una installazione di Windows da zero sa che questa operazione porta via parecchie ore sia per l’installazione in sè, sia per trovare, scaricare ed installare i vari software applicativi. GNU/Linux (che, nella maggior parte dei casi, si installa ne giro di 30/40 minuti), invece, include una serie davvero completa di applicazioni e, ovviamente, non richiede nessuna attivazione e/o registrazione.
  10. Reinstallazione del sistema operativo: non si può semplicemente scaricare una versione aggiornata di Windows (per versione aggiornata non intendo una nuova release, ma semplicemente una versione che abbia tutte le patch rilasciate fino a quel momento), ma si è costretti ad utilizzare il CD in dotazione con il vostro PC e scaricare tutte le patch che Microsoft ha rilasciato da quando il CD è stato fatto. Con Linux, è sufficiente scaricare (in maniera completamente LEGALE e GRATUITA!) l’ultima versione della distribuzione che utilizzate ed avrete sistema operativo e programmi applicativi aggiornati all’ultima versione.
  11. Facilità d’uso: cerchiamo di sfatare il falso mito che “GNU/Linux è difficile da installare e da usare”. E’ vero, esistono delle distribuzioni complesse da utilizzare, ma ne esistono molte altre davvero semplici ed intuitive; ve ne consiglio qualcuna, così potete “testare con mano”: Ubuntu, Mandriva, OpenSuse.
  12. Software applicativo: i programmi applicativi forniti con Windows sono minimali quindi nella stragrande maggioranza dei casi, gli utenti, sono costretti ad utilizzare software di terze parti (spesso e volentieri, pagandolo). Per GNU/Linux, invece, c’è una quantità di software open source davvero impressionate.

P.S. vi ricordo che tra una settimana ci sarà il LinuxDay 2007: io parteciperò a quello di Teramo che è organizzato dal TeLUG (di cui faccio parte). Se doveste passare da quelle parti, mi raccomando, fatemi un fischio! :-)

Fonti di ispirazioni/informazioni: DesktopLinux, GLUGTO.

Facebook Condividi

6 commenti a “12 motivi per installare GNU/Linux sul vostro computer”


  1. 1 carmine
    18 ottobre 2007 alle 12:46 Quota

    Condivido in pieno!!

    Personalmente considero importante un tredicesimo motivo..

    Il computer è uno strumento di lavoro nato per semplificarci il lavoro in ufficio, rallegrarci la vita ascoltando musica o vedendo un film, comunicare e chi più ne ha più ne metta!!
    Una volta installato GNU/Linux da oggi a cent’anni il sistema risponderà alle nostre richieste sempre con le stesse prestazioni ed il computer non rallenterà mai.

    A differenza di altri sistemi non spenderemo il nostro tempo né a reinstallare il tutto dopo un certo periodo né a deframmentare il disco dato che il filesystem utilizzato non ha bisogno di essere deframmentato!!!

    …il che vuol dire vivere più serenamente e diminuire il numero di bestemmie giornaliere!!!

  2. 2 Daniele Salamina
    18 ottobre 2007 alle 14:42 Quota

    quoto ;-)

  3. 3 simone
    18 ottobre 2007 alle 23:23 Quota

    Ben detto, tutte cose estremamente vere, io però al momento preferisco una via di mezzo a linux, ovvero Mac!
    Il fatto è che rispetta la maggior parte delle cose elencate, se consideri la parte di pagamento del soft ai ragione, ma se consideri che comprando un pc nuovo ti installano winzoz ma non forniscono cd originale, mentre la Apple si, e obbligatoriamente, quindi si evita tutta la parte relativa ai crack, in generale la sicurezza è ottima e le prestazioni non sono dimeno, boot camp, facilità d’uso, direi che la cosa da evitare come la peste è winzoz per il resto va benissimo tutto! :D

  4. 4 Paolo
    19 ottobre 2007 alle 0:06 Quota

    @simone: sì, costo della licenza e sviluppo closed source a parte, Mac OS X è davvero un ottimo sistema operativo sotto tutti i punti di vista (come ben sai anche io lo utilizzo con grande soddisfazione :-P).

    Ciao, Paolo.

  5. 5 simone
    19 ottobre 2007 alle 2:06 Quota

    Già e ti dirò molto di più al momento Mac OS X lo ho solo sul portatile, ed il mio fisso ha ancora winzoz, ma tra i miei propositi c’è un risparmio globale per poter mettere le mani sui nuovi iMac con tanto di Leopard, sarà una lunga attesa ma non vedo l’ora… ;P

  6. 6 Paolo
    19 ottobre 2007 alle 2:19 Quota

    @simone: non dirlo a me.. non vedo l’ora che esca, Leopard!

    Ciao (e buonanotte), Paolo.

Lascia un commento

Nome

Email (non verrà pubblicata)

Sito web (opzionale)

Quanto fa 2 + 5 ? (protezione antispam)



tu

Foto a caso dalla Galleria

Blog amici

Notizie Informatiche

Cosa sto ascoltando

Brani che ho ascoltato di recente