Set
28

In rosso per la Birmania

Free Burma

In support of our incredibly brave friends in Burma: May all people around the world wear red shirt on Friday 28. Please forward!

A sostegno dei nostri amici incredibilmente coraggiosi in Birmania: venerdì 28 settembre indossiamo tutti quanti, in tutto il mondo, una maglietta rossa. Fate girare questo messaggio.

Per approfondire: Repubblica, Corriere della Sera.

Fonte immagine: Repubblica

UPDATE DELLE 1.16 DEL 29/09/2007

Un testimone riferisce: “Morti a decine” e intanto le autorità impongono che venga “dichiarata la morte naturale” per tutti i caduti negli scontri di questi giorni. La situazione è davvero tragica.

Per approfondire: Tgcom

P.S. anche se probabilmente non servirà a niente, il blog continuerà ad essere “in rosso” per tutto il weekend.

UPDATE DELLE 22.00 DEL 30/09/2007

Il blog è tornato ai soliti colori, ma non per questo dobbiamo dimenticarci del popolo birmano.

5 commenti a “In rosso per la Birmania”


  1. 1 DAG (in rosso per la Birmania)
    28 settembre 2007 alle 14:54 Quota

    In Birmania è stato spento internet: non c’è più connettività. I più smanettoni, soprattutto gli universitari, riuscivano a pubblicare fino a poco tempo fa foto che documentassero gli avvenimenti.
    Esprimi la tua solidarietà al popolo Birmano, tingi di rosso il tuo blog. Se non puoi farlo, nel mio blog ho messo a disposizione uno script che inserisce una coccarda in alto a destra.

  2. 2 Isabelle
    03 ottobre 2007 alle 17:01 Quota

    Ciao Paolo,

    Grazie a te e a tutti quelli che tramite il tuo blog vogliono manifestare il loro sostegno al popolo birmano.

    Ricordiamoci, pero’, che quello che succede li succede ancora e sempre grazie al governo cinese.
    Come sempre, nessuno dice niente perché si tratta di stare in buoni termini con la Cina.
    Ma quando la vogliamo finire con questi paraocchi?

    La maglietta rossa per un giorno, si.
    Ma il problema non è solo birmano, e sostenere l’insieme dei popoli asiatici attraverso un’azione piu ampia, sarebbe forse più convincente. Che ne dici?

    Ovviamente, lo sai, mi riferisco al Tibet.
    Ma non solo! Anche a tutti coloro che combattono per la libertà e la giustizia.
    Il Dalaï Lama è molto presente in questi giorni sulla scena diplomatica internazionale per cercare di fare sentire la voce del Premio Nobel Ung San Suu Kyi.
    (www.tibet-info.net)
    Queste voci sono forti, energiche, convincenti … eppure da sole, non ce la faranno mai… Sono ormai anni e anni che non ce la fanno.

    Allora, cerchiamo di prolungare e concretizzare questa solidarietà…

    Ed è per questo motivo che penso che opporsi a “BEIJING 2008” con RSF (Reporter Senza Frontiere)ad esempio, sia una cosa più efficace a lungo termine per resistere contro l’indifferenza di troppi e la violenza e l’ingiustizia subita da tanti altri.

    Indossate pure voi la maglietta dalle manette di RSF
    per la libertà di espressione per tutti e contro i giochi olimpici in Cina!

    http://www.rsf.org/rubrique.php3?id_rubrique=174

    A presto,
    Isabelle

  3. 3 Paolo
    03 ottobre 2007 alle 17:26 Quota

    @Isabelle: aspettavo il tuo commento che, suppur con lieve ritardo, è arrivato ed è giusto e preciso come sempre :-)

    Infatti concordo in pieno con la tua visione sulla Cina (che si continua a comportare male, anzi malissimo), sul supporto e la solidarietà per tutti coloro che combattono per la giustizia e per la libertà e anche sul boigottaggio dei giochi olimpici in Cina.

    Che tu sappia è possibile acquistarle quelle magliette? Sul sito non ho trovato il link :-( Sto meditando anche di inserire uno di banner su questo sito, devo solo trovare quello della grandezza adatta e lo spazio dove metterlo :-P

    A presto, Paolo.

  4. 4 Isabelle
    03 ottobre 2007 alle 19:18 Quota

    Ciao Paolo,

    Scusa il ritardo… lol

    A proposito delle magliette, si possono aquistare su
    http://www.rsf.org o direttamente sul sito “fruitoftheboom” (attenzione, pero’! not “loom”!)

    Che io sappia, almeno, per quello che leggo sui siti francofoni, è l’unica maglietta di protesta. Per di più, esiste in diverse lingue. L’unica cosa che mi dispiace, è dovere aquistare un prodotto Made in USA ! :-(

    Per la grandezza del banner che vuoi inserire, è possibile trovare tutto quello che vuoi sul sito di rsf. C’è pure un elenco, secondo il posto che vuoi mettere a disposizione, fai la tua scelta.
    Personalmente, ho l’immagine piccola piccola su msn, come presentazione, al posto della mia foto che c’era prima, già dall’estate.

    Forse sul sito di Amnesty c’è altro, no?
    Continuo a cercare (Magari, sui siti per la difesa del Tibet…)e se mai, ti faccio sapere se trovo qualcos’altro.

    Ci leggiamo presto,
    Isabelle

  5. 5 Paolo
    03 ottobre 2007 alle 21:30 Quota

    Perfetto, ho trovato il link giusto :-)

    Per quanto riguarda i banner, ho richiesto quelli in italiano (visto che sembra che ci siano anche quelli).

    Ah guarda anche questa immagine com’è carina:

    http://www.free-tibet.info/wp-images/beijing-2008-games-over-free-tibet.jpg

    A presto, Paolo.

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