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Wind mantiene i costi di ricarica

Mentre gli altri operatori si stanno adeguando al decreto del governo che taglia i costi di ricarica (Vodafone ha abolito le ricariche da 3 e 10 euro e ha aumentato lo scatto alla risposta da 16 centesimi a 19 centesimi, un aumento di circa il 19%; 3 e Tim, invece, per ora non hanno segnalato alcun cambiamento nelle loro offerte commerciali per ricaricabili) che dovrebbe entrare in vigore da domani, Wind ha deciso di applicare “il taglio” solo ai nuovi clienti e a chi cambia profilo tariffario, seguendo un parere legale del neo presidente di Alitalia Libonati (che rappresenta il Governo, essendo al vertice della più importante compagnia aerea italiana, ancora controllata dallo Stato come suo maggiore azionista, ma che, dall’altra parte, supporta le decisioni di un’azienda per aggirare legalmente una decisione dello stesso governo).

Come al solito, in Italia, succedono cose che sarebbero inaudite in qualsiasi altro Paese.

L’Authority, ora, dovrà valutare se la decisione di Wind è coerente e trasparente, intato il Codacons, importante associazione dei consumatori, ha deciso di denunciare Wind.

UPDATE DEL 06/03/2007

Ho appena appreso da PI Telefonia del dietrofront di Wind: nella serata di ieri si è appreso, da una nota aziendale, che l’abolizione del costo fisso per la ricarica dei telefonini sarà valida per tutti i clienti, vecchi e nuovi.

“In relazione all’art. 1 comma 1 del d.l. n. 7/2007 – scrive l’azienda – Wind informa che, a seguito delle comunicazioni trasmesse dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Autorità delle Comunicazioni, rispettivamente in data 2 e 5 marzo 2007, non applicherà i contributi di ricarica ai contratti in essere alla data del 4 marzo 2007”.

UPDATE DEL 07/03/2007 mattina

L’impegno che Wind ha assunto due giorni fa, dichiarando che l’abolizione dei costi di ricarica avrebbe avuto validità per tutti i clienti (vecchi e nuovi) non è arrivato subito all’utenza: ieri i clienti hanno acquistato ricariche gravate ancora dall’odiato balzello. Ma la compagnia telefonica ha promesso di porre rimedio (rimborsando gli utenti) e da oggi tutto sarà conforme alla legge.

UPDATE DEL 07/03/2007 pomeriggio

Ho appena ricaricato il credito del mio telefonino Wind acquistando una “vecchia” ricarica da 10 euro (8 di credito + 2 di costi di ricarica) e mi sono stati accreditati 10 euro.

P.S. ah, per la serie “ti danno da un parte, ma ti fregano dall’altra”, Wind ha diminuito i minuti di “telefonate gratis” dell’opzione Noi 2 da 400 a 300, mantenendo sempre il costo mensile di 3 euro.

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