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Ott
03

Recensione e testi di Metamorfosi, il nuovo album di Raf

MetamorfosiAnticipato dal bellissimo singolo “Ossigeno”, in rotazione su tutte le radio dal 29 agosto, arriva “Metamorfosi”, il nuovo album di Raf uscito venerdì 26 settembre a due anni di distanza da “Passeggeri distratti”, disco straordinario arrivato in breve tempo al Disco di Platino.

Il titolo del mio nuovo disco è una parola chiave”, ha spiegato Raf, “per me è una parola chiave, sia dal punto di vista personale sia generale. Intorno a noi il mondo sta cambiando continuamente malgrado la nostra volontà. Prendiamo per esempio il clima o la situazione geopolitica. Tutto ciò pone degli interrogativi. In senso più ampio parla delle continue metamorfosi che avvengono intorno a noi, delle quali sembriamo non accorgerci perché siamo presi dalla nostra vita. Se rimanessimo un pò fermi in mezzo a un prato ci annoieremmo e non ci accorgeremmo delle infinite metamorfosi che avvengono nella natura intorno a noi.
Nello specifico della canzone c’è la volontà di credere che tutto non sia limitato all’arco di una vita così come la intendiamo noi: nascita e morte, ma sia qualcosa di molto più grande, qualcosa che continua come se la vita stessa fosse parte di una grande metamorfosi.”

Affiancato dallo staff che lo segue ormai da diversi anni, Raf si è avvalso della collaborazione di autori di tutto rispetto come Saverio Grandi, autore per Vasco, e Pacifico con cui aveva già collaborato precedentemente.

Per quanto riguarda le mie impressioni, devo dire che sono rimasto veramente colpito prima dal singolo “Ossigeno” poi, appena ascoltato l’album, da “Metamorfosi” e via via da quasi tutte le canzoni. Metamorfosi è davvero un album profondo, da ascoltare con attenzione in modo da riuscire a cogliere tutte le sfumature che lo caratterizzano.

Ecco la tracklist completa:

  1. Ossigeno
  2. Ballo
  3. Metamorfosi
  4. Giù le mani dal cuore
  5. Nel tuo ritorno
  6. Lacrime e fragole
  7. Non è mai un errore
  8. L’era del gigante
  9. Il mondo coi tuoi occhi

Ah, dimenticavo, i testi di tutte le canzoni sono reperibili qui.

Feb
18

There is something in the air..

Steve Jobs mi perdoni per avergli spudoratamente copiato la frase, ma descrive benissimo l’aria di rinnovamento che tira sul blog..!

Stay tuned ;-)

AGGIORNAMENTO DELLE 23.25 DEL 19/02/2008

Ecco a voi il nuovo look del blog! C’ho lavorato parecchio, nell’ultimo mesetto, al fine di personalizzare pesantemente il tema sul quale mi sono basato.

Allora, cosa ne pensate? Meglio questo o quello precedente?! Consigli/critiche/insulti/segnalazioni di mal funzionamenti sono assolutamente ben accetti! ;-)

Ott
27

Caratteristiche e prime impressioni su Mac OS X 10.5 Leopard

LeopardMac OS X 10.5 Leopard è la sesta versione del sistema operativo Mac OS X, sviluppato da Apple per i computer Macintosh ed è stato messo in commercio ieri, 26 ottobre alle ore 18. Leopard potrà funzionare sia sulle nuove macchine dotate di processori Intel, che su quelle dotate di processori PowerPC G4 e G5 (i vecchi processori G3 non sono supportati) a patto che il sistema abbia un processore da almeno 867 MH e almeno 512 MB di RAM e 9 GB di spazio su disco (per l’installazione standard).

Apple ha annunciato che il sistema ha più di trecento nuove features, ecco le principali:

  • versione definitiva del programma Boot Camp (che consente di installare Windows XP (SP2) e Windows Vista sui computer Macintosh dotati di processori Intel);
  • il Finder è stato ridisegnato con l’aggiunta di una modalità grafica chiamata Cover Flow (nella quale i file vengono mostrati come immagini bidimensionali che scorrono immerse in un ambiente tridimensionale);
  • aggiornamento grafico del desktop con l’utilizzo di una grafica tridimensionale. Il dock è dotato di un effetto tridimensionale e di un menu semitrasparenti. Il desktop include anche una funzionalità chiamata Stack (ovvero una modalità di organizzazione dei documenti e dei programmi che permette di raggruppare gli elementi in una singola casella; la pressione del mouse espande gli elementi raggruppati);
  • supporto nativo delle applicazioni a 64 bit (che coesisteranno con quelle a 32 bit);
  • Time Machine (per effettuare automaticamente il backup del sistema e delle applicazioni);
  • Spaces (una sorta di “scrivanie virtuali”);
  • Core Image;

Dopo questa ampia premessa, veniamo alla “prova su strada del Leopardo” sul quale ho messo le grinfie (!) da poco e che ho avuto il piacere di provare sul mio vecchio datato iBook G4 con processore 1,2 Ghz e 512 mega di ram. L’installazione è, al solito, semplicissima e, contro le mie aspettative, anche abbastanza rapida: mi ha portato via non di più 35 minuti (seppure, come già detto, il mio hardware non sia proprio recente) installando circa 6/7 giga di software sull’hard disk (in fase di installazione non ho selezionato nè le lingue aggiuntive, nè i driver per le stampanti risparmiando circa 2/3 giga).

Ho avviato poco fa per la prima volta Leopard curioso come un bambino di 3 anni: il video di presentazione è stupendo (se volete dargli uno sguardo, potete trovarlo qui) e il sistema gira bene, forse anche meglio di Tiger (l’avevano detto, ma io, ad essere sincero, ci credevo poco), ma soffre un po’ a causa della poca ram (non a caso, ho già ordinato un modulo da 512 mega). Dal punto di vista estetico è fantastico, così pure come dal punto di vista funzionale e Cover Flow, gli Stack e Quick View, sono una figata! Peccato che non sono riuscito a provare Time Machine, che richiede una partizione o un disco esterno dedicato (e formattato) allo scopo, ed io non ho nè spazio sul disco, nè voglia di formattare il disco esterno sul quale faccio i backup dei miei pc.

Ed ora, bando alle ciance e godetevi qualche screenshot scattato dal sottoscritto:

Leopard al primo avvio. Notate la quantità di ram libera. Preferenze di Leopard Connessione di Leopard Cover flow è una figata! ..anche gli stack sono una figata! Hanno introdotto i tab nel Terminale Time Machine Configurazione di Time Machine

Ah, un piccolo consiglio per chi continua a paragonare Windows Vista con Leopard, lasciate perdere, non c’è davvero argomentazione che tenga a sostegno del sistema operativo di casa Microsoft!

Fonte informazioni tecniche: Wikipedia e sito Apple.
Fonte immagine in alto: Hwupgrade.

Giu
25

Recensione di Divenire, il nuovo album di Ludovico Einaudi

Dopo il successo di Una mattina, con oltre 25.000 copie vendute, Ludovico Einaudi torna con un nuovo, bellissimo album. Le novità più importanti sono rappresentate dal discreto impiego dell’elettronica e dalla presenza dell’orchestra che ha arricchito le tessiture sonore e le melodie che hanno reso famoso Ludovico Einaudi in tutto il mondo.

Divenire, questo è il titolo dell’album, ha avuto una genesi lunga, iniziata nel 2002 quando Einaudi fu invitato, dal Festival “I Suoni delle Dolomiti”, a scrivere una composizione da eseguire su un altopiano a 2000 metri davanti alle Pale di San Martino. Per quell’occasione egli una suite per pianoforte, due arpe e orchestra d’archi ispirandosi al ciclo di tre quadri di Segantini “La vita, la natura, la morte”.

“Fu un’esperienza molto intensa, suonare con l’orchestra circondato da quel paesaggio spettacolare. Mi sembrava di essere dentro la corrente di un fiume che scende rapida sul dorso di una montagna, un flusso implacato in cui ero immerso e di cui facevo parte, e sentire quell’ebbrezza che si prova quando si fa qualcosa di fisico a contatto con una natura potente, la velocità, l’acqua, lo spazio e il vento. […] Alla fine ho pensato che tutto questo materiale aveva un’energia comune e che poteva essere interessante provare a comporlo come un mosaico, creando un percorso vario, movimentato e imprevedibile, come un grande paesaggio di montagne e pianure, di fiumi e di mari. Forse quell’energia che ti spinge ad assaporare il mondo fino ad annullartici dentro, in continuo divenire.”

Ecco la playlist e la copertina di Divenire:

Ludovico Einaudi - Divenire

  1. Uno
  2. Divenire
  3. Monday
  4. Andare
  5. Rose
  6. Primavera
  7. Oltremare
  8. L’origine nascosta
  9. In volo
  10. Ascolta
  11. Ritornare
  12. Svanire

Concludendo, vi consiglio caldamente di acquistare questo album, se non l’avete già fatto, perchè è davvero stupendo.

Mag
03

Prove tecniche di cambio template

Come vi avevo anticipato qualche giorno fa, avevo, già da un po’, in programma un cambio di template del sito.

Et voilà, dopo parecchio smanettamento su un sito di prova, era venuto il momento di fare una “prova su strada”; il risultato estetico e funzionale non sembra affatto male (tenendo conto che non è ancora esploso nulla..!), ma conto di migliorare ancora qualche particolare.

E voi cosa ne pensate del nuovo layout grafico? Meglio o peggio dell’altro?

Apr
11

Nuovo firmware per La Fonera: 0.7.1r3 is out!

Pur arrivando con un po’ di ritardo, vi comunico che lo scorso 2 aprile è stata rilasciata una nuova versione del firmware della Fonera e precisamente la 0.7.1r3.

Vediamo le novità introdotte da questa versione:

  • nuovi caratteri accettati dall’interfaccia web per la gestione del protocollo PPPoE
  • una migliore selezione dei server per l’aggiornamento di data ed ora
  • corretto l’errore (che molti mi hanno segnalato) sulla limitazione dell’upload
  • miglioramento della traduzione per le lingue asiatiche
  • corretti alcuni bachi nell’interfaccia web per il Port forwarding

UPDATE DELLE 23.15 DEL 11/04/2007

Per chi ha il firmware originale Fon, l’aggiornamento è automatico.

Chi, invece, ha un firmware “modificato” (perchè, ad esempio, ha aperto la porta SSH e/o ha installato la mia patch), può eseguire l’aggiornamento in maniera rapida ed indolore scaricando questo file e selezionandolo nella finestra Aggiornamento Firmware (presente nel menù Avanzato) dell’interfaccia web della Fonera.

In alternativa è possibile effettuare l’aggiornamento scaricando questo pacchetto (potete anche scaricarlo per vedere, in dettaglio, i singoli file aggiornati) e scompattandolo all’interno della Fonera. Ecco i comandi necessari per effettuare tali operazioni:

# cd /
# wget http://www.paologatti.it/wp-content/uploads/upgrade_0713.tgz
# tar xzvf upgrade_0713.tgz

Ah, dimenticavo: ho appena appreso dal blog italiano di Fon che, da oggi, pur non essendo Fonero (Alien) e trovando un HotSpot FON, è possibile accedere a Google, Skype e Excite Japan gratuitamente, in quanto siti di loro investitori. Inoltre, pagando 3 euro è possibile accedere alla rete per 24 ore e 2 euro per ogni giorno aggiuntivo.

In più, stanno valutando la possibilità di dare accesso gratuito per 30 minuti a chi accetta di visionare uno spot pubblicitario. Ovviamente, chi già condivide una parte della sua banda (Linus), potrà continuare navigare gratuitamente senza alcuna pubblicità.

Gen
04

Testo e video di Window in the skies degli U2

Ecco a voi Window in the skies, il nuovo video degli U2:

..ed il testo:

The shackles are undone
The bullet”s quit the gun
The heat that”s in the sun
Will keep us when there”s none
The rule has been disproved
The stone it has been moved
The grain is now a groove
All debts are removed

Continua la lettura di ‘Testo e video di Window in the skies degli U2’

Dic
14

Recensione di High Times: Singles 1992-2006, il nuovo album di Jamiroquai

Lo scorso 3 novembre è uscito High Times: Singles 1992 – 2006, la prima raccolta di Jamiroquai che contiene 17 successi più due inediti. Questo album non è stato propriamente voluto dal cantante, ma imposto dalla sua ex-casa discografica dalla quale Jason Kay ha, non a caso, lasciato scadere il proprio contratto, annunciando di volersi impegnare anima e corpo nel sociale e di sperimentare nuove tendenze musicali meno votate alle vendite di dischi. A nulla, tra l’altro, è valso il buon riscontro che sta ottenendo il nuovo singolo Runaway.

High Times: Singles 1992-2006 è disponibile anche in un’edizione speciale con 2 cd, che includono alcuni degli indimenticabili remix di Jamiroquai, tra i quali il classico David Morales Remix di Space Cowboy. Il DVD, che avrà lo stesso titolo, raccoglie tutti i video realizzati da Jamiroquai ed è stato pubblicato in contemporanea con l’album.

La tracklist del cd singolo comprende:

  1. When You Gonna Learn
  2. Too Young To Die
  3. Blow Your Mind
  4. Emergency On Planet Earth
  5. Space Cowboy
  6. Virtual Insanity
  7. Cosmic Girl
  8. Alright
  9. High Times
  10. Deeper Underground
  11. Canned Heat
  12. Little L
  13. Love Foolosophy
  14. Corner Of The Earth
  15. Feels Just Like It Should
  16. 7 Days Of Sunny June
  17. (Don’t) Give Hate A Chance
  18. Runaway (inedito)
  19. Radio (inedito)

Continua la lettura di ‘Recensione di High Times: Singles 1992-2006, il nuovo album di Jamiroquai’

Dic
14

Recensione di Twenty Five, il nuovo album di George Michael

In occasione dei venticinque anni di carriera di George Michael si trova ora nei negozi, a partire del 10 novembre, Twenty Five, una raccolta che contiene tutti i successi di George Michael, dall’epoca degli Wham! fino ad oggi, con alcuni brani inediti, tra cui un duetto con Paul McCartney.

Inoltre, Michael, dopo ben 15 anni, è tornato in tour, denominato 25 live, con uno spettacolo senza precedenti che celebrerà tutta la sua carriera (i fans italiani che hanno assistito alle date italiane del 5 e 6 ottobre presso il DatchForum di Milano possono confermare!).

Twenty Five è disponibile in tre diversi supporti:

  • un doppio dvd che raccoglie inoltre tutti i videoclip finora prodotti da George Michael (per un totale di 40 filmati)
  • un doppio cd che contiene oltre ai “classici” come Everything She Wants, Freedom, Faith, Father Figure, Jesus to a Child, anche il singolo An Easier Affair, recente successo radiofonico, la bellissima This is not real love, cantata in duetto con Mutya (ex Sugarbabes) e la re-interpretazione di Heal the Pain, cantata con Paul Mc Cartney. Il tutto per un totale di 29 brani
  • un triplo cd in edizione limitata, che aggiunge un terzo disco dal titolo For The Loyal (che quarto brano inedito intitolato Understand) dedicato ai fan più fedeli, per un totale di ben 44 canzoni.

Ecco la scaletta del triplo cd:

Continua la lettura di ‘Recensione di Twenty Five, il nuovo album di George Michael’




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