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	<title>Paolo Gatti&#039;s web corner &#187; Windows</title>
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		<title>Come cancellare la lista dei siti visitati di recente e la cronologia ricerche in Firefox</title>
		<link>http://www.paologatti.it/2010/04/20/come-cancellare-la-lista-dei-siti-visitati-di-recente-e-la-cronologia-ricerche-in-firefox</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 11:16:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo aver visto come cancellare la lista dei siti visitati di recente e del completamento automatico in Internet Explorer, vediamo come fare la stessa cosa con Firefox. selezionate il menu Strumenti -&#62; Opzioni -&#62; Privacy cliccate su Cancellare la cronologia recente e vi apparirà una finestra nella quale è possibile selezionare l&#8217;intervallo di tempo da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="Firefox" src="http://www.paologatti.it/wp-content/uploads/firefox.thumbnail.jpg" alt="Firefox" width="42" height="42" align="left" />Dopo aver visto <a title="Come cancellare la lista dei siti visitati di recente e del completamento automatico in Internet Explorer" href="http://www.paologatti.it/2007/08/29/come-cancellare-la-lista-dei-siti-visitati-di-recente-e-il-completamento-automatico-in-internet-explorer/" target="_blank">come cancellare la lista dei siti visitati di recente e del completamento automatico in Internet Explorer</a>, vediamo come fare la stessa cosa con <a title="Firefox" href="http://www.mozillaitalia.it/firefox/" target="_blank">Firefox</a>.</p>
<ol>
<li>selezionate il menu <strong>Strumenti</strong> -&gt; <strong>Opzioni</strong> -&gt; <strong>Privacy</strong></li>
<li>cliccate su <strong>Cancellare la cronologia recente</strong> e vi apparirà una finestra nella quale è possibile selezionare l&#8217;intervallo di tempo da cancellare (dall&#8217;ultima ora di navigazione, a tutto);</li>
<li>cliccando su <strong>Dettagli</strong>, inoltre, è possibile selezionare manualmente cosa cancellare e cosa no;</li>
<li>per cancellare semplicemente la cronologia, spuntate soltanto la voce<strong> Cronologia navigazione e download</strong>; per cancellare (anche) la cronologia delle ricerche e i dati salvati nei moduli, spuntate (anche) la voce <strong>Moduli e ricerche</strong>. In entrambi i casi, cliccate su <strong>OK</strong> per confermare rimozione.</li>
</ol>
<p class="centro"><img title="Cancellare cronologia Firefox" src="http://www.paologatti.it/wp-content/uploads/Cancellare_cronologia_Firefox.png" alt="Cancellare cronologia Firefox" width="413" height="280" /></p>
<img src="http://www.paologatti.it/?ak_action=api_record_view&id=395&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come ripristinare la partizione di avvio (MBR) di Windows senza utilizzare il lettore cdrom</title>
		<link>http://www.paologatti.it/2010/01/11/come-ripristinare-la-partizione-di-avvio-mbr-di-windows-senza-utilizzare-il-lettore-cdrom</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 08:42:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Prendendo spunto da una domanda fatta qualche tempo fa da un utente sulla mailing list del TeLUG e dalla mia personale esperienza di qualche settimana fa, mi sono deciso di scrivere un post su come ripristinare il Master Boot Record (MBR) di Windows senza utilizzare il lettore cdrom (ad esempio per mancanza dello stesso, come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prendendo spunto da una domanda fatta qualche tempo fa da un utente sulla mailing list del TeLUG e dalla mia personale esperienza di qualche settimana fa, mi sono deciso di scrivere un post su come ripristinare il Master Boot Record (MBR) di Windows <strong>senza</strong> utilizzare il lettore cdrom (ad esempio per mancanza dello stesso, come è il caso dei netbook, oppure perchè non è funzionante).</p>
<p>Nel caso in cui possiate utilizzare il lettore cdrom, invece, il rispistino è molto più facile, ed è stato trattato in maniera approfondita in <a href="http://www.maury-blog.net/2009/11/ripristinare-il-master-boot-record.html" target="_blank" title="Rispristino MBR Windows">questo post del mio amico maury</a>, quindi eviterò inutili ripetizioni.</p>
<p><strong>Ma perchè dovreste aver bisogno di ripristinare l&#8217;MBR?!</strong> Il caso tipico in cui si crea questa necessità è rimuovendo la partizione di Linux: si è portati a pensare, che così facendo, si rimuove del tutto questo sistema operativo, ma non si tiene conto di un importantissimo dettaglio: in fase di installazione, Linux, installa anche il bootloader (in genere, Grub), ovvero un piccolo programma che si insedia nel settore di avvio del disco principale e che permette di scegliere il sistema operativo da usare al momento dell’avvio del computer. <strong>Eliminando soltanto la partizione Linux</strong>, quindi, <strong>viene a mancare il file delle informazioni necessarie a Grub per l&#8217;avvio del sistema, con il risultato di non poter avviare neanche Windows</strong>.</p>
<p>Tutto ciò che vi serve per poter tornare ad utilizzare il computer, è un PC in grado di avviarsi da una pennina USB (o hard disk esterno) e seguire le seguenti istruzioni:</p>
<ol>
<li> scaricate l’immagine ISO di <a title="FreeDOS" href="http://www.freedos.org/" target="_blank">FreeDOS</a> (ovvero una versione gratuita del DOS, compatibile al 100% con il noto MS-DOS) oppure di una distribuzione Linux a vostra scelta (io vi consiglio fortemente <a title="Ubuntu" href="http://www.ubuntu-it.org/" target="_blank">Ubuntu</a>);</li>
<li>inserite una pennina USB abbastanza capiente (almeno 1Gb nel caso di Ubuntu e almeno 256Mb nel caso di FreeDOS) o un hard disk esterno;</li>
<li>scrivetele l&#8217;immagine scaricata sulla periferica, tramite  l’utility <a title="UNetBootin" href="http://unetbootin.sourceforge.net/" target="_blank">UNetBootin</a> (<a title="Guida utilizzo UNeBootin" href="http://unetbootin.sourceforge.net/#install" target="_blank">qui trovate una guida</a>, con tanto di immagini su come farlo);</li>
<li>configurate il bios del vostro pc per fare il boot da USB;</li>
<li>avviate il PC dalla penna USB appena creata</li>
</ol>
<p>Bene, a questo punto l&#8217;articolo prende due strade diverse, a seconda che abbiate scelto FreeDOS o Linux:</p>
<h3>FreeDOS</h3>
<p>Una volta che vi trovate all’interno del sistema DOS eseguite il comando <strong>fdisk /mbr</strong> seguito da invio.</p>
<h3>Linux (Ubuntu)</h3>
<p>Una volta avviato il sistema tramite USB, aprite il terminale ed eseguite i comandi:</p>
<p><strong># wget http://ftp.de.debian.org/debian/pool/main/m/ms-sys/ms-sys_2.1.0-1_i386.deb<br />
# sudo dpkg -i ms-sys_2.1.0-1_i386.deb</strong></p>
<p>Ora potete ripristinare l’MBR di Windows digitando da terminale:</p>
<p><strong># sudo ms-sys -w /dev/<em>[drive]</em></strong></p>
<p>dove <strong><em>[drive]</em></strong> è l’hard disk dove volete che l’MBR sia ripristinato (nella maggior parte dei casi hda o sda).</p>
<p>In entrambi i casi, riavviate il computer e, ora, Windows dovrebbe avviarsi correttamente!</p>
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		<title>Come scoprire data ed ora degli ultimi accessi a Windows</title>
		<link>http://www.paologatti.it/2009/07/29/come-scoprire-data-ed-ora-degli-ultimi-accessi-a-windows</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 12:13:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo tanto, torno a parlare della mia grande passione: l&#8217;informatica. In questo articolo vedremo come fare per sapere data ed ora degli ultimi accessi a Windows. Andate su Start &#8211;&#62; Pannello di Controllo &#8211;&#62; Strumenti di Amministrazione &#8211;&#62; Visualizzatore Eventi &#8211;&#62; Sistema (nella parte sinistra della finestra) &#8211;&#62; e cliccate su su Evento (nella parte destra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo tanto, torno a parlare della mia grande passione: l&#8217;informatica. In questo articolo vedremo come fare per sapere data ed ora degli ultimi accessi a Windows.</p>
<p>Andate su <strong>Start</strong> &#8211;&gt; <strong>Pannello di Controllo</strong> &#8211;&gt; <strong>Strumenti di Amministrazione</strong> &#8211;&gt; <strong>Visualizzatore Eventi</strong> &#8211;&gt; <strong>Sistema</strong> (nella parte sinistra della finestra) &#8211;&gt; e cliccate su su <strong>Evento</strong> (nella parte destra della finestra). Ora cercate tutte le occorrenze dell&#8217;<strong>evento N° 6005</strong> (che corrisponde a: &#8220;Il servizio Registro eventi è stato avviato&#8221;) e noterete che, sulla stessa riga, saranno indicate anche data ed ora di accesso. Allo stesso modo, potrete anche scoprire a che ora è stato spento il computer cercando l&#8217;<strong>evento N° 6006</strong> che corrisponde a: &#8220;Il servizio Registro eventi è stato arrestato&#8221;.</p>
<p>Semplice no?! Ma a volte davvero utile.. <img src='http://www.paologatti.it/smilies/msn_wink.gif' alt='&#59;&#41;' class='wp-smiley' width='19' height='19' title='&#59;&#41;' /></p>
<img src="http://www.paologatti.it/?ak_action=api_record_view&id=1160&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Solo per oggi CrossOver Pro gratis per Linux e Mac</title>
		<link>http://www.paologatti.it/2008/10/28/solo-per-oggi-crossover-pro-gratis-per-linux-e-mac</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 14:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Solo per la giornata di oggi, esattamente fino alle 23.59 CST, sarà possibile scaricare e registrare gratis una copia di CrossOver Pro di CodeWeavers, il programma che consente di eseguire su Mac e Linux molti programmi per Windows (Office e Photoshop compresi), senza doverlo installare. Il motivo dell’offerta è curioso: CodeWeavers aveva promesso &#8220;se il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="CrossOver Pro" src="http://www.paologatti.it/wp-content/uploads/crossover_office.jpg" alt="" align="left" />Solo per la giornata di oggi, esattamente fino alle 23.59 CST, sarà possibile scaricare e registrare gratis una copia di <a title="CodeWeavers" href="http://www.codeweavers.com/" target="_blank">CrossOver Pro di CodeWeavers</a>, il programma che consente di eseguire su Mac e Linux molti programmi per Windows (Office e Photoshop compresi), senza doverlo installare.</p>
<p>Il motivo dell’offerta è curioso: CodeWeavers aveva promesso &#8220;se il presidente Bush riuscirà ad abbassare il prezzo della benzina, daremo gratis CrossOver&#8221;. Al tempo della promessa, non avevano evidentemente calcolato l&#8217;eventualità di una crisi economica delle proporzioni raggiunte in questi mesi che ha portato a una riduzione del prezzo della benzina senza che Bush abbia dovuto muovere un dito per arrestare la corsa dei prezzi del petrolio.</p>
<p>Per avere la vostra versione completa di CrossOver Pro, non dovete far altro che <a href="http://lameduck.codeweavers.com/" title="CrossOver Pro" target="_blank">visitare il sito ufficiale dell’iniziativa</a> e <a title="Seriale CrossOver Pro" href="http://lameduck.codeweavers.com/free/" target="_blank">registrarvi</a> affinchè vi venga assegnato un numero seriale valido.</p>
<p>Fonte di spunto: <a title="oneopensource" href="http://www.oneopensource.it/28/10/2008/crossover-professional-linux-e-mac-gratis-solo-per-oggi/" target="_blank">oneopensource</a></p>
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		<title>Come trasferire la posta elettronica gestita da Microsoft Outlook per Windows a Mac</title>
		<link>http://www.paologatti.it/2008/10/15/come-trasferire-la-posta-elettronica-gestita-da-microsoft-outlook-per-windows-a-mac</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 06:41:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In questi giorni, per esigenze di lavoro, ho avuto la necessità di trasferire circa 2.1 GB di posta elettronica gestita con Microsoft Outlook 2003 per Windows a Mac, affinchè potessi importarla con Thunderbird o Mail o Entourage (poi qualcuno mi deve spiegare come sia possibile che, Entourage, pur facendo parte di Microsoft Office 2008 per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="outlook2mac" src="http://www.paologatti.it/wp-content/uploads/outlook2mac.jpg" alt="Outlook2Mac" align="left" />In questi giorni, per esigenze di lavoro, ho avuto la necessità di trasferire circa 2.1 GB di posta elettronica gestita con Microsoft Outlook 2003 per Windows a Mac, affinchè potessi importarla con Thunderbird o Mail o Entourage (poi qualcuno mi deve spiegare come sia possibile che, Entourage, pur facendo parte di Microsoft Office 2008 per Mac, non sia in grado di importare i file .pst esportati da Microsoft Outlook 2003!).</p>
<p>Cercando informazioni in rete per realizzare in maniera indolore tale migrazione (che era delicatissima, visto che si trattava della posta di del Rettore dell&#8217;Università!), praticamente dappertutto consigliavano <a title="Outlook2Mac" href="http://www.littlemachines.com" target="_blank">Outlook2Mac</a>: uno software shareware che costa 10 dollari che è in grado di trasferire archivi di e-mail, contatti e appuntamenti da Outlook per Windows in archivi compatibili con Mac (sono supportati Mail, Entourage, Address Book, iCal, PowerMail e Mailsmith).</p>
<h3>Come utilizzare Outlook2Mac<strong><br />
</strong></h3>
<p>Lanciando Outlook2Mac, questo cercherà Microsoft Outlook e le rispettive cartelle di Posta in arrivo, Inviata etc etc, dopodichè il software è pronto per l&#8217;esportazione<strong>*</strong>: segliete il percorso dove salvare le email esportate, le cartelle da esportare ed, eventualmente, anche un intervallo di date delle email da salvare. E&#8217; possibile anche scartare, nell&#8217;esportazione, gli allegati delle email superiori ad una certa dimensione o quelli che hanno una certa estensione (ad esempio gli .exe, che tanto su Mac non funzionerebbero!). In più è possibile anche esportare i Contatti ed il calendario di Outlook.</p>
<p>Dopo aver configurato tutti questi parametri è finalmente possibile dare inizio all&#8217;esportazione delle email cliccando su Start. A questo punto non resta che attendere la fine dell&#8217;operazione (che nel mio caso è durata parecchie ore), trasferire le cartelle create sul Mac ed importarle sul vostro client di posta preferito.</p>
<p><strong>* ATTENZIONE:</strong> Outlook2mac è stato concepito per il solo mercato americano quindi, <strong>prima di avviare l&#8217;esportazione</strong>, è necessario impostare, nel <em>Pannello di Controllo</em> di Windows, alla voce <em>Opzioni internazionali e della lingua</em>, il formato <em>Inglese Americano</em> in maniera tale da avere tutte le email con la data in formato Americano e preservare nell&#8217;importazione la data di invio/ricezione.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>I migliori 5 programmi antivirus sul mercato</title>
		<link>http://www.paologatti.it/2008/06/18/i-migliori-5-programmi-antivirus-sul-mercato</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 06:35:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito dell&#8217;informatica un virus è un frammento di software, appartenente alla categoria dei malware, che è in grado, una volta eseguito, di infettare dei file in modo da riprodursi facendo copie di sé stesso, generalmente senza farsi rilevare dall&#8217;utente. I virus possono essere o non essere direttamente dannosi per il sistema operativo che li ospita, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito dell&#8217;informatica un virus è un frammento di software, appartenente alla categoria dei malware, che è in grado, una volta eseguito, di infettare dei file in modo da riprodursi facendo copie di sé stesso, generalmente senza farsi rilevare dall&#8217;utente. I virus possono essere o non essere direttamente dannosi per il sistema operativo che li ospita, ma anche nel caso migliore comportano un certo spreco di risorse in termini di RAM, CPU e spazio sul disco fisso. Come regola generale si assume che un virus possa danneggiare direttamente solo il software della macchina che lo ospita, anche se esso può indirettamente provocare danni anche all&#8217;hardware, ad esempio causando il surriscaldamento della CPU mediante overclocking, oppure fermando la ventola di raffreddamento.</p>
<p>Nell&#8217;uso comune il termine virus viene frequentemente usato come sinonimo di malware, indicando quindi di volta in volta anche categorie di &#8220;infestanti&#8221; diverse, come ad esempio worm, trojan o dialer.</p>
<p>Quest&#8217;oggi vedremo i migliori 5 software antivirus presenti sul mercato:</p>
<h3><a title="AVG" href="http://free.grisoft.com/" target="_blank">AVG Anti-Virus</a> (Freeware and Shareware)</h3>
<p><img class="centro" src="http://www.lifehacker.com/assets/resources/2008/06/avg-free.png" alt="AVG" width="494" height="189" /></p>
<p>AVG antivirus è una gamma di software antivirus, per le piattaforme Windows e Linux. È prodotto dall&#8217;azienda Grisoft, una società ceca, fondamentalmente costituita da un&#8217;ampia partecipazione azionaria acquistata all&#8217;inizio del settembre 2005 dalla Intel. È disponibile in varie versioni, tra le quali ha particolare importanza la versione &#8220;Free&#8221; che ha guidato la crescita della società.</p>
<p><span id="more-635"></span></p>
<h3><a title="NOD32" href="http://www.eset.com/" target="_blank">NOD32</a> (Shareware)</h3>
<p><img class="centro" src="http://www.lifehacker.com/assets/resources/2008/06/nod32.png" alt="NOD32" width="494" height="253" /></p>
<p>NOD32 è un software antivirus dell&#8217;azienda slovacca ESET. Le versioni server sono disponibili per Windows, Linux, FreeBSD ed altre piattaforme.<br />
NOD32 si è evoluto nel corso del tempo e ha ricevuto il maggior numero di certicazioni Virus Bulletin 100% di ogni altro prodotto disponibile sul mercato. L&#8217;altissima velocità di scansione e il suo basso consumo di risorse di sistema lo rende senza dubbio uno dei migliori programmi antivirus in circolazione.<br />
Attualmente la versione è la 3.0, scaricabile in prova gratuita per trenta giorni dal sito di NOD32. L&#8217;ultima versione offre 4 moduli di scansione per individuare e distruggere o disinfettare il file contenente un virus, anche documenti di Office e E-Mail.</p>
<h3><a title="Avast" href="http://www.avast.com/ita/download-avast-home.html" target="_blank">Avast Antivirus</a> (Freeware and Shareware)</h3>
<p><img class="centro" src="http://www.lifehacker.com/assets/resources/2008/06/avast.png" alt="Avast" width="494" height="161" /></p>
<p>Avast! antivirus è un software antivirus sviluppato dalla Alwil software di Praga. Il software è distribuito in due versioni, una gratuita e l&#8217;altra a pagamento con funzioni aggiuntive. Avast! Home Edition è un pacchetto antivirus completo e, a partire dalla versione 4.8 integra anche un antispyware e anti rootkit. Il programma è stato certificato da ICSA ed ha ottenuto un 100% (tutti i test superati) da parte di Virus Bulletin nel mese di Giugno 2002 nella prova del mese con Windows XP. La versione gratuita è in prova per 60 giorni senza registrazione, ma basta registrarla gratuitamente online per ricevere il codice da inserire nel programma. Quest&#8217;ultimo codice permette di utilizzare la versione gratuita per 14 mesi, alla scadenza è sufficiente rinnovare la registrazione. Avast adesso è disponibile in ben 25 diverse lingue.</p>
<h3><a title="Avira AntiVir" href="http://www.avira.com/en/pages/index.php" target="_blank">Avira AntiVir</a> (Freeware and Shareware)</h3>
<p><img class="centro" src="http://www.lifehacker.com/assets/resources/2008/06/avira.png" alt="" width="494" height="253" /></p>
<p>Avira AntiVir è un software antivirus sviluppato dall&#8217;azienda tedesca Avira, nota come &#8220;H+BEDV Datentechnik GmbH&#8221; dal momento della sua fondazione (1988) all&#8217;inizio del 2006. AntiVir PersonalEdition Classic è la versione gratuita per uso personale. Come molti antivirus offre una protezione residente, rendendo possibile l&#8217;individuazione dei virus ogni volta che un file viene aperto o chiuso oppure è possibile fare una scansione manuale. Le definizioni dei virus vengono aggiornate automaticamente tramite internet ma quotidianamente viene visualizzata una finestra con una pubblicità che suggerisce all&#8217;utente di acquistare AntiVir PersonalEdition Premium che costa 20 € l&#8217;anno e ha diverse funzionalità in più rispetto all&#8217;edizione gratuita.</p>
<h3><a title="Kaspersky" href="http://www.kaspersky.com/" target="_blank">Kaspersky Anti-Virus</a> (Shareware)</h3>
<p><img class="centro" src="http://www.lifehacker.com/assets/resources/2008/06/kaspersky.png" alt="Kaspersky Anti-Virus" width="494" height="262" /></p>
<p>Kaspersky Lab è un&#8217;azienda specializzata in prodotti per la sicurezza informatica, che offre personal firewall, anti-spam ed in particolare antivirus.<br />
L&#8217;antivirus prodotto da Kaspersky è sicuramente uno dei migliori programmi antivirus sul mercato ed è disponibile nelle relative versioni per numerose piattaforme. Il suo motore di scansione è uno dei più evoluti attualmente in commercio, con un ottimo tasso di rilevazione euristica (è in grado di rilevare una discreta percentuale di virus non ancora identificati) e delle eccellenti routine di unpacking (attualmente le migliori per la sua categoria). Molti produttori di software per la sicurezza informatica utilizzano il suo motore nelle proprie soluzioni commercializzate, come firewall e filtri anti-spam.</p>
<h3>Conclusioni &amp; impressioni</h3>
<p>Concludendo, i 5 antivirus di cui ho parlato in questo articolo sono tutti degli ottimi prodotti, ma, ovviamente, ce n&#8217;è qualcuno migliore degli altri. Per la precisione, secondo il mio modesto parere,<strong> vincono il &#8220;premio di miglior antivirus&#8221; No</strong><strong>d32 e Kaspersky</strong>: in particolar modo con il primo ho a che fare ogni giorno e devo dire che fa il suo lavoro davvero in maniera egregia, molto meglio (e con molte meno risorse) di Norton Antivirus.</p>
<p>Fonti: <a title="LifeHacker" href="http://lifehacker.com/395046/five-best-antivirus-applications" target="_blank">LifeHacker</a> e <a title="Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org" target="_blank">Wikipedia</a></p>
<img src="http://www.paologatti.it/?ak_action=api_record_view&id=635&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>I migliori 5 web browsers che non siano Internet Explorer, Firefox o Safari</title>
		<link>http://www.paologatti.it/2008/06/04/i-migliori-5-web-browsers-che-non-siano-internet-explorer-firefox-o-safari</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 06:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chi possiede un PC, molto probabilmente starà visitando questo blog utilizzando Internet Explorer o, nel migliore dei casi, Mozilla Firefox. Chi, invece, possiede un Mac starete probabilmente starà utilizzando Safari o, a limite, Firefox. Questi tre browser, insieme, si aggiudicano circa il 97% del mercato, ma non sono gli unici. Ecco i 5 browser meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-629" title="Browsers" src="http://www.paologatti.it/wp-content/uploads/browsers-logos.png" alt="Browsers" />Chi possiede un PC, molto probabilmente starà visitando questo blog utilizzando Internet Explorer o, nel migliore dei casi, Mozilla Firefox. Chi, invece, possiede un Mac starete probabilmente starà utilizzando Safari o, a limite, Firefox. Questi tre browser, insieme, si aggiudicano circa il 97% del mercato, ma non sono gli unici.</p>
<p>Ecco i 5 browser meno conosciuti di quelli citati precedentemente, che vi consiglio di provare:</p>
<h3>5- <a href="http://sunrisebrowser.com/en" target="_blank">Sunrise</a> (Mac)</h3>
<p><img src="http://cdn1.gamepro.com/global/radar/blog_images/81853-1.jpg" alt="Sunrise" /></p>
<p>Sunrise è un browser molto veloce con una interfaccia semplice e pulita; è stato pensato per gli sviluppatori e per gli utenti che preferiscono lo stile minimalista . Sunrise è in grado di ridimensionare la finestra del sito che state visitando alla risoluzione desiderata con un semplice click del mouse. Inoltre, è possibile selezionare l’editor con cui aprire i sorgenti delle pagine su cui stiamo lavorando e, soprattutto, è possibile salvare la pagina in formato PDF, magari per mostrare le bozze direttamente ai nostri clienti.<span id="more-626"></span></p>
<h3>4- <a title="Konqueror" href="http://konqueror.kde.org/" target="_blank">Konqueror</a> (Linux/*unix)</h3>
<p><img title="Konqueror" src="http://www.paologatti.it/wp-content/uploads/konqueror.png" alt="Konqueror" /></p>
<p>Konqueror è un software che possiede le funzioni di browser web, visualizzatore di documenti, integrato nell&#8217;ambiente desktop KDE disponibile per piattaforme GNU/Linux e altri sistemi di tipo Unix e molte altre funzionalità molto utili all&#8217;utente utilizzatore. Fra le sue caratteristiche principali si segnala la capacità di visualizzazione e, quando possibile, di stampa di un vasto numero di formati di file. Per la navigazione del Web, Konqueror usa il componente KHTML, che gestisce la visualizzazione delle pagine HTML all&#8217;interno del progetto KDE, vale a dire KHTML. KHTML è anche alla base del browser ufficiale di Mac OS X, Safari. Konqueror non è scaricabile o installabile separatamente da KDE.</p>
<h3>3- <a title="Songbird" href="http://www.songbirdnest.com/" target="_blank">Songbird</a> (Mac/Windows/Linux)</h3>
<p><img src="http://cdn1.gamepro.com/global/radar/blog_images/81853-3.jpg" alt="Songbird" /></p>
<p>Songbird si propone come il primo browser specializzato nella navigazione multimediale tout-court, fornendo caratteristiche specializzate per trattare contenuti audio/video. Songbird fonde le funzionalità di desktop web player, jukebox digitale e browser web classico, essendo basato su Mozilla, ed è quindi cross platform e opensource.</p>
<h3>2- <a href="http://www.flock.com/">Flock</a> (Mac/Windows/Linux)</h3>
<p><img src="http://cdn1.gamepro.com/global/radar/blog_images/81853-4.jpg" alt="Flock" /></p>
<p>Basato sul codice di Firefox, Flock si distingue da quest&#8217;ultimo per la capacità di integrarsi con i principali siti di social networking e di blogging, tra i quali Twitter, Facebook, YouTube, WordPress, Blogger, Xanga e del.icio.us. Tale integrazione permette agli utenti di visualizzare contatti, contenuti e risorse online in un&#8217;apposita barra laterale del browser, e condividere per mezzo di semplici operazioni di drag and drop testi, link, foto, video ed altri contenuti digitali. Tra i vantaggi forniti da questo approccio c&#8217;è quello di poter visualizzare contatti e contenuti multimediali indipendentemente dalla pagina web che si sta visualizzando, semplificandone nel contempo la ricerca, l&#8217;accesso, la condivisione e la gestione.<br />
Il browser, inoltre, integra un editor WYSIWYG di blog che può essere utilizzato per creare, modificare e inviare post a buona parte dei più diffusi servizi di blogging, tra i quali WordPress, TypePad, Blogger, Blogsome, LiveJournal e Xanga.</p>
<h3>1- <a title="Opera" href="http://www.opera.com/" target="_blank">Opera</a> (Mac/Windows/Linux)</h3>
<p><img src="http://cdn1.gamepro.com/global/radar/blog_images/81853-5.jpg" alt="Opera" /></p>
<p>Opera è un browser web prodotto da Opera Software ed è il quarto browser più utilizzato dopo Internet Explorer, Mozilla Firefox e Safari. Rispetto ai suoi concorrenti, è stato il browser che ha mantenuto più a lungo una politica di vendita; in alternativa all&#8217;acquisto della licenza era possibile utilizzarlo gratuitamente, a patto di avere un banner pubblicitario nella finestra del programma. Solo a partire dal 20 settembre 2005, con la versione 8.50, Opera è diventato un software completamente gratuito grazie alla rimozione del banner.<br />
Tra le sue caratteristiche principali è possibile ricordare i filtri per bloccare le finestre pop-up, un client NNRP per Usenet e uno per le e-mail completo di filtri anti-spam. Inoltre è da segnalare che questo navigatore supporta nativamente lo scaricamento e la ricerca di file BitTorrent. Come Firefox, Internet Explorer (anche se solo dalla versione 7) e come Safari permette la navigazione di più siti con l&#8217;apertura di un&#8217;unica istanza del programma (il cosiddetto tabbed browsing o navigazione a schede), ma si differenzia da questi ultimi per un miglior supporto della funzione (non a caso Opera è stato il primo browser ad introdurre questa funzione). Opera, inoltre, è disponibile anche in versione Mobile (per dispositivi palmari e telefoni cellulari evoluti) e per Nintendo DS &amp; Wii.</p>
<p>Fonte di ispirazione: <a title="OMG Lists" href="http://www.omglists.com/article/81853/top-5-web-browsers-that-arent-ie-safari-or-firefox/" target="_blank">OMG Lists</a></p>
<img src="http://www.paologatti.it/?ak_action=api_record_view&id=626&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>5 importanti programmi per la sicurezza di Windows, Linux e Mac</title>
		<link>http://www.paologatti.it/2008/05/14/5-importanti-programmi-per-la-sicurezza-di-windows-linux-e-mac</link>
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		<pubDate>Wed, 14 May 2008 05:57:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Mac]]></category>
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		<description><![CDATA[A prescindere da quale sistema operativo utilizzate, non si può non pensare alla sicurezza: in questo articolo vedremo 5 software per Windows, Linux e Mac per incrementare la vostra sicurezza. Windows Firewall Quasi tutti hanno dei dati sensibili sui loro dischi rigidi che preferiscono tenere fuori dagli occhi indiscreti. Purtroppo, il Firewall di Windows XP, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A prescindere da quale sistema operativo utilizzate, non si può non pensare alla sicurezza: in questo articolo vedremo 5 software per Windows, Linux e Mac per incrementare la vostra sicurezza.</p>
<h2>Windows</h2>
<h3>Firewall</h3>
<p>Quasi tutti hanno dei dati sensibili sui loro dischi rigidi che preferiscono tenere fuori dagli occhi indiscreti. Purtroppo, il Firewall di Windows XP, non è sufficiente a garantire ciò, poichè non è in grado di bloccare le connessioni in uscita, quindi vi consiglio di utilizzare, come alternativa ad esso, Comodo firewall. Con Windows Vista, invece, Microsoft ha affrontato (e risolto) questo problema, quindi non vi è alcuna necessità di utilizzare un firewall di terze parti.</p>
<p>Indipendentemente dal fatto che siete in XP o Vista, comunque, un router è essenziale: un firewall hardware è molto più sicuro di uno software.</p>
<p><strong>Raccomandazioni</strong></p>
<ul>
<li>Windows Vista: firewall incluso</li>
<li>Windows XP: <a href="http://www.personalfirewall.comodo.com/download_firewall.html">Comodo Firewall Pro Free</a> (freeware)</li>
</ul>
<h3>Anti-virus</h3>
<p>Forse il software più importante da avere su un computer (almeno se avete Windows come sistema operativo). Se non volete spendere soldini per software commerciali, vi consiglio uno di questi tre antivirus: AntiVir, Avast o AVG (ricordate comunque che, in nessun caso, dovrete installare più di un antivirus sul vostro computer).</p>
<p>Per quanto riguarda i software commerciali la scelta si riduce a: ESET NOD32 o Kaspersky Anti-Virus. Kaspersky Anti-Virus è leggermente superiore grazie ai tassi di rilevamento basati su file di firma, mentre NOD32 fornisce eccellenti euristiche (chiamate &#8220;ThreatSense&#8221; di ESET) per scoprire nuovi virus in circolazione.</p>
<p><strong>Raccomandazioni</strong></p>
<ul>
<li>Freeware: <a title="Antivir" href="http://www.free-av.com/" target="_blank">Antivir</a>, <a title="Avast" href="http://www.avast.com/" target="_blank">Avast</a> o <a title="AVG" href="http://free.grisoft.com/" target="_blank">AVG</a></li>
<li>Shareware: <a title="NOD32" href="http://www.eset.com/products/nod32.php" target="_blank">ESET NOD32</a> o <a title="Kaspersky" href="http://usa.kaspersky.com/trials/home-users/anti-virus-7/" target="_blank">Kaspersky Anti-Virus</a></li>
</ul>
<h3>Anti-spyware and Anti-adware</h3>
<p>Grazie all&#8217;acquisizione da parte di Microsoft della GIANT Company Software nel dicembre 2004, ora Windows ha un efficace software anti-spyware (disponibile per Windows XP e integrato con Windows Vista): Windows Defender. Potete utilizzare anche Lavasoft Ad-Aware (freeware), ma vi consiglio di utilizzarlo insieme a Windows Defender e non come alternativa. Se invece avete dei soldini da spendere, non vi è alcun dubbio che la migliore opzione commerciale è Webroot Spy Sweeper.</p>
<p><strong>Raccomandazioni</strong></p>
<ul>
<li>Freeware: <a title="Lavasoft Ad-Aware Free" href="http://www.lavasoftusa.com/products/ad_aware_free.php" target="_blank">Lavasoft Ad-Aware Free</a> e <a title="Windows Defender" href="http://www.microsoft.com/athome/security/spyware/software/default.mspx" target="_blank">Windows Defender</a></li>
<li>Shareware: <a title="Webroot Spy Sweeper" href="http://www.webroot.com/En_US/consumer-products-spysweeper.html" target="_blank">Webroot Spy Sweeper</a></li>
</ul>
<h3><span id="more-606"></span>Encryption</h3>
<p>Come dicevamo precedentemente, ognuno, sul proprio computer, ha dei file da tenere lontano da occhi indiscreti. Impostare una password di protezione è una possibilità, ma potrebbe essere troppo facilmente crackabile con qualsiasi programma di password cracking. Per tutte le vostre esigenze di privacy, la crittografia è la strada da percorrere e TrueCrypt è l&#8217;applicazione che vi consiglio di utilizzare, dato che offre una grande sicurezza con il minimo intervento dell&#8217;utente. Inoltre, è interamente gratuito, è disponibile per Microsoft Windows, Mac OS X e Linux ed è la migliore soluzione per questo scopo.</p>
<p><strong>Raccomandazioni</strong></p>
<ul>
<li>Freeware: <a title="TrueCrypt" href="http://www.truecrypt.org/" target="_blank">TrueCrypt</a></li>
</ul>
<h3>Watchdog (letteralmente, cane da guardia)</h3>
<p>Introdotto con Windows Vista, molti lo odiano (visto che rallenta notevolmente il sistema), mentre qualcun altro lo adora. E&#8217; quel sistema che chiede all&#8217;utente cosa acconsentire e cosa no. Se utilizzato correttamente, può bloccare vari tipi di malware. Per Windows Vista, come dicevamo, è incluso l&#8217;User Account Control (UAC) nel sistema, mentre, per Windows XP, vi consiglio Winpatrol.</p>
<p><strong>Raccomandazioni</strong></p>
<ul>
<li>Windows Vista: <a title="UAC" href="http://www.winpatrol.com/" target="_blank">UAC</a></li>
<li>Windows XP: <a title="Winpatrol" href="http://www.winpatrol.com/" target="_blank">Winpatrol</a></li>
</ul>
<h2>Linux</h2>
<h3>Snort</h3>
<p><a title="Snort" href="http://www.snort.org/" target="_blank">Snort</a> è un applicativo open source con funzioni di tipo IDS (Intrusion Detection Systems) distribuito con la licenza GPL. L&#8217;IDS viene installato collegando una o più sonde configurate per analizzare ogni pacchetto che circola nella rete, garantendo un ottimo punto di osservazione su tutti i movimenti nella nostra rete. Analizza i pacchetti che transitano in rete, confrontandoli con un database di firme di attacchi; impara a riconoscere nuovi attacchi, introducendo nuove firme riconosciute come attacchi; verifica i protocolli utilizzati dai pacchetti, in modo da riconoscere eventuali anomalie nel traffico; rileva l&#8217;attività dei port scan, &#8220;esplorazione&#8221; che precede generalmente un attacco; segnala tutte le possibili minacce identificate da queste attività di controllo.</p>
<h3>Wireshark</h3>
<p><a title="Wireshark" href="http://www.wireshark.org/" target="_blank">Wireshark</a> (precedentemente chiamato Ethereal) è un software, rilasciato sotto licenza GNU GPL,  per analisi di protocollo o packet sniffer (letteralmente annusa-pacchetti), utilizzato per la soluzione di problemi di rete, per l&#8217;analisi e lo sviluppo di protocolli o di software di comunicazione e per la didattica. Esso possiede tutte le caratteristiche di un analizzatore di protocollo standard. Le funzionalità di Wireshark sono molto simili a quelle di tcpdump, ma con un&#8217;interfaccia grafica, e maggiori funzionalità di ordinamento e filtraggio. Permette all&#8217;utente di osservare tutto il traffico presente sulla rete utilizzando la modalità promiscua dell&#8217;adattatore di rete (tipicamente si riferisce alle reti Ethernet, ma è possibile analizzare altri tipi di rete fisica).</p>
<h3>AppArmor</h3>
<p>Application Armor in breve <a title="AppArmor" href="http://www.novell.com/linux/security/apparmor/" target="_blank">AppArmor</a> è un software di sicurezza per Linux rilasciato sotto licenza GNU GPL. Esso permette, all&#8217;amministratore di sistema, di associare a ogni programma uno profilo di sicurezza che restringe le capacità del programma. Esso fu creato in parte come alternativa a SELinux, che i critici dichiarano sia difficile per gli amministratori impostarlo e mantenerlo. A differenza di SELinux, che si basa sull&#8217;appliczione di etichette ai file, AppArmor lavora sul sentiero (path) del file.</p>
<h3>Nmap</h3>
<p><a title="Nmap" href="http://insecure.org/" target="_blank">Nmap</a> è un software libero distribuito con licenza GNU GPL da Insecure.org creato per effettuare port scanning, cioè mirato all&#8217;individuazione di porte aperte su un computer bersaglio, in modo da determinare quali servizi di rete siano disponibili. È in grado di ipotizzare quale sistema operativo sia utilizzato dal computer bersaglio, tecnica conosciuta come fingerprinting. Nmap è divenuto uno degli strumenti praticamente indispensabili della &#8220;cassetta degli attrezzi&#8221; di un amministratore di sistema, ed è usato per test di penetrazione e compiti di sicurezza informatica in generale.</p>
<h3>Netcat</h3>
<p><a title="Netcat" href="http://netcat.sourceforge.net/" target="_blank">Netcat</a>, anch&#8217;esso distribuito con licenza GNU GPL , è descritto dai suoi sviluppatori come il coltellino svizzero del TCIP/IP: è un potente strumento per la lettura e la scrittura di dati di rete. E&#8217; estremamente versatile e può essere utilizzato per un&#8217;ampia varietà di cose tra cui port scan, trasferimenti di file, e per l&#8217;interazione con i servizi di rete remoto dalla riga di comando. Vi è anche una migliore e più moderna versione chiamata <a title="Socat" href="http://www.dest-unreach.org/socat/" target="_blank">socat</a>.</p>
<h2>Mac</h2>
<h3>Preferenze di Sistema</h3>
<p>La prima voce della lista per Mac OS X è il fidato pannello Preferenze di Sistema. Tramite esso è possibile controllare gli utenti abilitati ad accedere alla vostra macchina, far richiedere una password per riattivare il computer dallo sleep o dallo screensaver, fare il logout automatico dopo un determinato periodo di inattività etc. etc. Il pannello di sicurezza offre anche l&#8217;accesso al FileVault e al Firewall incorporato di Mac OS X che può essere impostato per consentire solo i servizi essenziali o controllare l&#8217;accesso di ogni singola applicazione (per ulteriori dettagli sulla configurazione del firewall di OS X, guardate più avanti).</p>
<h3>Utility Open Firmware</h3>
<p>Ogni Mac prodotto dal 2000 ha la possibilità di <a title="Impostare una password Open Firmware" href="http://support.apple.com/kb/HT1352" target="_blank">impostare una password in Open Firmware</a> che impedisce ad un utente con accesso fisico al computer o di avviarlo da un disco ottico, con un volume di avvio di rete, con una singola unità connesse in modalità disco di destinazione o in modalità single-user. Se vi trovate in un ambiente in cui avete bisogno di quel briciolo di sicurezza in più, questo accorgimento potrebbe fare al caso vostro!</p>
<h3>ClamAV</h3>
<p>Sì, è vero, virus, trojan, worm, e simili, al momento, sono molto rari su OS X, ma Apple sta guadagnando quota di mercato molto velocemente quindi non è da escludere che, in futuro, si svilupperanno malware anche per questo sistema e non è il caso di farsi trovare impreparati! Anche se ci sono diversi software antivirus commerciali per la piattaforma Mac, io vi consiglio l&#8217;applicazione open source <a title="ClamAV" href="http://www.clamav.net/" target="_blank">ClamAV</a> (disponibile in una versione appositamente costruita Mac OS X).</p>
<h3>Little Snitch</h3>
<p>Per evitare che un’applicazione acceda ad internet senza il nostro consenso esiste il pluripremiato <a title="Little Snitch" href="http://www.obdev.at/products/littlesnitch/index.html" target="_blank">Little Snitch</a>: non appena un programma tenta di inviare dei dati verso l’esterno, infatti, Little Snitch lo notifica con un messaggio e offre la possibilità di acconsentire tale comunicazione una volta sola, sempre o di negargli questa possibilità. Concepito per aumentare il livello di sicurezza e privacy del Mac, questa leggera e potente utility è molto utile per prevenire ed eventualmente aiutare a stanare l’attività di keylogger e malware.</p>
<h3>WaterRoof</h3>
<p>Se desiderate avere un maggior controllo sul firewall incluso in Mac OS X, vi consiglio il software open source <a title="WaterRoof" href="http://www.hanynet.com/waterroof/" target="_blank">WaterRoof</a>. Sebbene abbia una interfaccia grafica davvero molto semplice: si tratta di una potente applicazione che vi permetterà di gestire la tua larghezza di banda e controllare ogni aspetto della ipfw, tra cui la configurazione NAT, regole, port forwarding, e altro ancora.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Oltre a tutte le applicazioni indicate in questo articolo c&#8217;è uno &#8220;strumento&#8221; che spesso viene trascurato da molti utenti: il buon senso. Ciò significa non cliccare sul link sospetti (prestando attenzione ai filtri antiphishing incorporato in quasi tutti i browser moderni e nei client di posta elettronica), non aprire le email sospette e, in generale, diffidare da tutto ciò che vi sembra poco sicuro.</p>
<p>Inoltre, assicuratevi di mantenere il vostro sistema aggiornato, cosa molto facile grazie ai meccanismi di auto-aggiornamento software inclusi in tutti i moderni sistemi operativi (in Windows c&#8217;è il <em>Windows Update</em>, in Mac OS X c&#8217;è l&#8217;<em>Aggiornamento Software</em> e in Linux potete utilizzare il sistema di gestione dei pacchetti della vostra distribuzione Linux preferita).</p>
<p>Fonte di ispirazione: <a title="Ars" href="http://arstechnica.com/guides/tweaks/five-security-apps-linux-osx-windows.ars/2" target="_self">Ars</a></p>
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		</item>
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		<title>Due software gratuiti e open source per il &#8216;Text to Speech&#8217; (TTS)</title>
		<link>http://www.paologatti.it/2008/02/27/due-software-gratuiti-e-open-source-per-il-text-to-speech-tts</link>
		<comments>http://www.paologatti.it/2008/02/27/due-software-gratuiti-e-open-source-per-il-text-to-speech-tts#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 07:42:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Programma del mese]]></category>
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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa, per esigenze di lavoro, mi sono messo alla ricerca di software &#8216;Text to speech&#8217; (traducibile in italiano in &#8216;dal testo al parlato&#8217;), ovvero capace di leggere con una voce umana sintetizzata un testo scritto, riproducendo i suoni corrispondenti al testo. Le mie esigenze erano: software gratuito o open source funzionante su Windows [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa, per esigenze di lavoro,  mi sono messo alla ricerca di software &#8216;Text to speech&#8217; (traducibile in italiano in &#8216;dal testo al parlato&#8217;), ovvero capace di leggere con una voce umana sintetizzata un testo scritto, riproducendo i suoni corrispondenti al testo.</p>
<p>Le mie esigenze erano:</p>
<ul>
<li>software gratuito o open source funzionante su Windows XP</li>
<li>buona sintetizzazione della voce umana</li>
<li>possibilità di esportare il lavoro in mp3 e/o wav e/o ogg</li>
</ul>
<p>Dopo numerose ricerche, sono stati 2 i software che hanno soddisfatto tutte le mie esigenze:</p>
<h3><a href="http://dimio.altervista.org/ita/" title="DSpeech" target="_blank">DSpeech</a></h3>
<p>progettato (da un italiano) specificamente per fornire in maniera rapida e diretta le funzioni di maggiore utilità pratica che si richiedono ai programmi di questo tipo, mantenendo al contempo al minimo l&#8217;invasività e il consumo di risorse (non si installa, non si integra nel sistema, è leggerissimo, si avvia in un attimo e non scrive niente nel registro). Le sue principali caratteristiche sono queste:</p>
<ul>
<li>permette di salvare l&#8217;output sotto forma di un file Wav, Ogg o Mp3</li>
<li>permette di selezionare rapidamente voci diverse e combinarle tra loro per creare dialoghi fra più voci</li>
<li>integra un sistema di riconoscimento vocale che, tramite un semplice linguaggio di script, consente di creare dialoghi interattivi con l&#8217;utente</li>
<li>permette di configurare le voci in maniera indipendente</li>
<li>tramite appositi TAG, consente di variare dinamicamente le caratteristiche delle voci durante la riproduzione (velocità, volume e frequenza), inserire pause, enfatizzare termini o fare lo spelling</li>
<li>permette di catturare e riprodurre automaticamente il contenuto del ClipBoard</li>
<li>supporta tutti gli engine vocali compatibili con SAPI 4 e 5.</li>
</ul>
<h3><a href="http://espeak.sourceforge.net/" title="eSpeak" target="_blank">eSpeak</a></h3>
<p>software multi-linguaggio, open source e che funziona sia su Windows che su Linux. Le sue principali caratteristiche sono queste:</p>
<ul>
<li>comprende varie voci le cui caratteristiche possono essere variate</li>
<li>dimensione compatta. Programma e dati occupano circa 700 kByte</li>
<li>può registrare l&#8217;output su file WAV.</li>
<li>può scomporre il testo in fonemi, quindi può essere usato come interfaccia per altri motori di sintesi vocale</li>
<li>possibilità di riprodurre più lingue. È incluso il supporto rudimentale (e forse ridicolo) per il tedesco e l&#8217;esperanto</li>
<li>la versione per Windows supporta tutti gli engine vocali compatibili con SAPI 5.</li>
</ul>
<p>Concludendo, se avete bisogno di un software TTS e non volete spendere decine di euro per un software commerciale, sono sicuro che questi programmi fanno esattamente al caso vostro! Mi raccomando: provateli e fatemi sapere come vi sembrano! <img src='http://www.paologatti.it/smilies/msn_wink.gif' alt='&#59;&#45;&#41;' class='wp-smiley' width='19' height='19' title='&#59;&#45;&#41;' /></p>
<img src="http://www.paologatti.it/?ak_action=api_record_view&id=550&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Come convertire un file audio in formato wav in swf gratis con SwiffRec</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 08:08:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[conversione]]></category>
		<category><![CDATA[convertire]]></category>
		<category><![CDATA[flash]]></category>
		<category><![CDATA[mp3]]></category>
		<category><![CDATA[oggi]]></category>
		<category><![CDATA[swf]]></category>
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		<category><![CDATA[wav]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa, per esigenze di lavoro, sono impazzito a cercare in rete un software gratuito che fosse in grado di trasformare un file audio in formato wav, mp3 o ogg in swf (ovvero in formato Flash, sempre più utilizzato sulle pagine web per presentazioni di ogni genere, date le sue ridotte dimensioni). Dopo una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.paologatti.it/wp-content/uploads/swiffrec.gif" alt="SwiffRec" align="left" />Qualche giorno fa, per esigenze di lavoro, sono impazzito a cercare in rete un software gratuito che fosse in grado di trasformare un file audio in formato wav, mp3 o ogg in swf (ovvero in formato Flash, sempre più utilizzato sulle pagine web per presentazioni di ogni genere, date le sue ridotte dimensioni).</p>
<p>Dopo una lunga ed estenuante ricerca ho trovato quello che cercavo: <a href="http://www.snapfiles.com/get/swiffrec.html" title="SwiffRec" target="_blank">SwiffRec</a>, ovvero un semplice software che permette sia di registrare la proprio voce tramite microfono, sia di importare file sonori WAV e, in entrambi i casi, di convertirli in formato swf. Il file risultante, tra l&#8217;altro, potrà essere riprodotto da qualunque pagina web semplicemente premendo l&#8217;apposito pulsante &#8220;Play&#8221; poichè è proprio SwiffRec che è in grado di generare il codice HTML completo necessario per l&#8217;inserimento e la corretta visualizzazione dell&#8217;oggetto in formato Flash.</p>
<p>Concludendo, Swiffrec è un programma di utilizzo intuitivo ed immediato ed è soprattutto l&#8217;unico software gratuito in grado di effettuare la conversione di cui avevo bisogno (almeno che io sappia).</p>
<img src="http://www.paologatti.it/?ak_action=api_record_view&id=548&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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