Dic
08

Free Tibet (ma anche Free Italy)

Prendo dal blog di Beppe Grillo e riporto interamente:

Dalai_Lama.jpg

Il Dalai Lama mi ha onorato di un incontro privato a Milano. Il Papa non ha voluto riceverlo, il presidente Napolitano neppure, Prodi è dato per disperso e il dalai-lema non lo vuole alla Farnesina. Camera e Senato non hanno ritenuto di doverlo ospitare ufficialmente. La Moratti ha deciso di usare prudenza, lo vedrà, ma insieme ad altri premi Nobel per non dare troppo nell’occhio. Dicono che si vestirà da monaca di clausura per non farsi riconoscere. Solo Formigoni, onore al merito, lo vedrà in via ufficiale. Siamo al trionfo della viltà. Il Dalai Lama è anche premio Nobel per la pace, oltre che guida spirituale dei buddisti tibetani e massima autorità temporale del Tibet.
Quando la Cina era solo comunista il Dalai Lama veniva ricevuto da tutti, ora che la Cina è ipercapitalista il Dalai Lama è oscurato. Il dio denaro è la più forte tra le divinità italiane. Templi in suo onore sono presenti al centro di tutte le città, sono le nuove chiese: le banche, le assicurazioni.
Uno degli uomini più importanti del mondo è trattato come un cane in Chiesa. La Confindustria è salva, l’Italia un po’ meno. Che differenza c’è tra la democrazia cinese e la nostra? Una sola, da loro la pena di morte è esplicita, ti sparano. Da noi ti isolano, ti diffamano, ti trasferiscono. Solo se è necessario ti ammazzano. E’ una dittatura buona. L’omicidio è solo l’ultima risorsa.

Il Dalai Lama in Cina è cancellato dalla Rete, se inserisci il suo nome sui motori di ricerca non lo trovi, in Italia questo non è ancora possibile. E la Rete parla di lui, mentre gli altri media minimizzano, tagliano, disinformano.
Il Dalai Lama mi ha regalato una sciarpa bianca, gli ho promesso che sarò per lui il Richard Gere italiano per la liberazione del Tibet. L’ho visto un po’ perplesso forse perchè sono più bello di Richard. Il blog farà il possibile per dare informazioni sul Tibet. Per un Tibet libero. Conto sul vostro aiuto.

Se quanto scritto dal buon Beppe è vero, è un fatto davvero gravissimo e, se devo essere sincero, in questo momento mi vergogno di essere italiano.

Ah, vediamo di organizzarci anche per rendere l’Italia un paese davvero libero, perchè abbiamo solo l’illusione della libertà e, quanto accaduto, ne è l’ennesima dimostrazione.

4 commenti a “Free Tibet (ma anche Free Italy)”


  1. 1 Isabelle
    10 dicembre 2007 alle 14:18 Quota

    Caro Paolo,

    La libertà, ce l’abbiamo, in Italia e anche in Francia.
    Non è mica questo il problema. Libertà di pensiero, libertà di espressione, libertà di movimento… e libertà di volere sempre più potere e soldi !

    Accogliere il Dalaï Lama con gli onori? Ma a quale scopo? Che cosa ha da offrirci, dimmi?
    Con molta buona volontà, la libertà vera, quella dello spirito… ma chi se ne frega?

    Invece, un Kadhafi che ti porta soldi a migliaia, come si fa a resistere? Chiedilo a Nicolas Sarkozy! Lui che cosa se ne farebbe di una kata tibetana…

    Ma scusa una domanda…
    Lo so, sono sempre polemica, ma questo Beppe Grillo, che c’entra con la questione Tibetana? Se l’è mai posta prima la domanda ? La libertà, in Tibet, non sanno nemmeno più come si scrive, e lui, non sapeva neppure come si scrivesse “Dalaï Lama” prima di questo suo intervento sul suo blog!

    Come farebbe a non essere perplesso il difensore di un popolo oppresso dagli anni ’50 quando uno come Grillo si propone come “ambasciatore”!

    Scusami tanto… per questa mia rabbia, e lasciami finire con una citazione di Kundun :
    “Nelle circostanze attuali, non ci possiamo permettere di assumere che qualcun’altro risolva i nostri problemi. Le buone intenzioni non bastano, bisogna impegnarsi attivamente.”

    Prendi cura di te,
    Isa-Azia

  2. 2 Paolo
    10 dicembre 2007 alle 23:33 Quota

    @Isabelle: non c’entra niente.. è proprio quella la cosa assurda! Nessun ricevimente ufficiale, solo Beppe Grillo l’ha incontrato che, secondo me, ha sposato la causa più per “polemicizzare” che per altro!

    Assurdo.. mi vergogno davvero di essere italiano, a volte.

    Ciao, Paolo.

  3. 3 leonardo
    17 febbraio 2008 alle 0:38 Quota

    Buona sera a tutti..io stavo pensando di farmi un tattoo della parola LIBERTA’ scritta in Tibetano…ma nn riesco proprio a trovare la traduzione..spero nel vostro aiuto..grazie anticipatamente e buona serata.

  4. 4 Paolo
    17 febbraio 2008 alle 2:57 Quota

    @leonardo: bella idea.. ma non saprei proprio come aiutarti. Se però dovessi riuscire a trovare la traduzione, ti sarei grado se me lo facessi sapere :-)

    Ciao, Paolo.

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