Ott
08

Il weekend è già finito.. domani si ricomincia

Questo weekend è corso via veloce, senza neanche rendermene conto è di nuovo domenica sera, è già tempo di ripreparare le valigie per tornare all’università.

Venerdì sera io e Daniela abbiamo fatto la nostra prima lezione di yoga: è stata davvero un’esperienza molto positiva e molto piacevole. Credo proprio che continueramo a praticarlo!

Ieri sera siamo stati al compleanno del nostro amico Danilo che ha compiuto trent’anni: veramente gran bella serata nella quale ci siamo divertiti un casino (a proposito, di nuovo happy birthday Danilo!!).

Oggi giornata un po’ triste passata a preparare le slides per il talk che terrò al Linux Day del 28 ottobre e a studiare il “C”.

E domani, come al solito, si ricomincia: domattina mi aspetta la lezione di “Teoria della Calcolabilità e Complessità” e nel pomeriggio dobbiamo iniziare il progetto del corso di “Tecnologie del web”. Fortunatamente domani sera, maxi cena tra amici a casa del mitico Pino :-)

15 commenti a “Il weekend è già finito.. domani si ricomincia”


  1. 1 Isabelle
    15 settembre 2007 alle 17:16 Quota

    Ciao Paolo,

    Eccomi di nuovo…
    Tornando sul tuo sito, mi sono trovata di fronte alla parola “yoga”… :-)
    Guarda caso… qui, nessun commento!

    A me, invece, interessa sapere…
    Allora, scusami questa “intromissione”, ma… si puo’sapere come è andata a finire questa tua “molto positiva e molto piacevole” esperienza?

    Sperando di non darti fastidio con questa mia curiosità…
    Che ci posso fare?… Le persone m’interressano più dei loro computer !
    A presto,

    Isabelle

  2. 2 Paolo
    15 settembre 2007 alle 18:06 Quota

    @Isabelle: sono contento di ritrovarti ancora qui e che ti interessino più le persone dei loro computer (in che è quasi una cosa strana, di questi tempi)!

    Per quanto riguarda lo yoga e l’oriente in genere, mi ha sempre affascinato. Ho praticato yoga da ottobre fino a febbraio scorso, poi, giocando a tennis, ho preso una distorsione alla caviglia e ho dovuto smettere. Appena mi sono rimesso, stavano iniziando le competizioni a squadre di tennis, quindi non ho avuto più il tempo materiale di praticarlo (purtroppo l’unica “scuola” è a 30 km da casa mia).

    Comunque, nel frattempo ho letto diversi libri a riguardo (l’ultimo l’ho finito la scorsa notte) e conto di ricominciare entro fine anno a seguire le lezioni (visto che inizierò a lavorare nella città dove c’è la scuola) perchè ti confermo che praticare yoga è molto positiva e piacevole!

    Tu l’hai mai praticato?

    Ciao e a presto, Paolo.

  3. 3 Isabelle
    19 settembre 2007 alle 13:10 Quota

    Ciao Paolo,

    Mi fa piacere vedere che questo tuo interesse per lo yoga non si è fermato alla prima esperienza.
    In quanto riguarda la mia, purtroppo, rimane troppo sporadica per essere veramente interessante.

    Io sono molto attrata da tutto quello che riguarda la cultura e la filosofia buddhista, in particolar modo, Tibetana.
    Frequentavo il Centro Drukpa di Plouray, fino a pochi mesi fa, pero’ ora, mi trovo a 150 km dal Centro e, come per te, mi riesce difficile fare 300 km per poter continuare a praticare lo yoga!…

    Vivo in una città nei pressi di Rennes, in Bretagna, ed è chiaro che se volessi praticarlo in qualsiasi struttura, sarebbe facile. Solo che non mi sembra cosi ‘naturale’ farlo in quello che tu chiami “scuola”…
    (Te lo dice pure un’insegnante che insegna spesso in quanto ‘animatrice linguistica’ nel mondo associativo!….Che vergogna!….lol)

    Sbaglio, probabilmente… Ma mi sembra che lo yoga faccia parte di tutt’un’altra cosa, almeno per me.
    Non so spiegarmi… Ci deve essere l’ambiente particolare di un luogo tutto dedicato alla spiritualità… e a punto, quel centro di cui ti parlavo è … molto particolare.

    Quando mi capita di andarci, non è mai per caso.
    Mi aspettano sempre incontri e esperienze che mi riportano alle sensazioni provate in Asia.

    Forse mi prenderai per matta ;-)
    Mi dispiace, è difficile spiegare, parlare di certe cose cosi, tramite questo tuo blog, anche se mi fa piacere dividere queste cose con te.:-)

    Comunque spero che continuerai a dividere queste tue esperienze qui, con tutti.
    E’ importante e benefico per te, per me, per tutti noi.

    Spero di leggerti presto.
    Prendi cura di te.
    Isabelle

  4. 4 Paolo
    19 settembre 2007 alle 16:03 Quota

    @Isabelle: anche io sono molto attratto da tutto quello che riguarda la cultura e la filosofia buddhista, in particolar modo Tibetana. Attualmente sto leggendo un bel libro che si intitola “Il dono del Dharma”, te lo consiglio se non l’hai letto!

    Sì sì capisco il concetto.. sicuramente se il luogo “ispira”, tutto viene molto più naturale. Sei stata in Asia? Se sì, devi assolutamente raccontarmi tutto!! :-)

    Sì, tramite il blog, effettivamente, non è il massimo.. però meglio di niente.. :-)

    Sì, sicuramente continuerò a condividere qui le mie esperienze e “una parte di me” con tutti voi (sperando di non annoiarvi troppo!)!

    Ciao, Paolo.

    P.S. se ti va di fare quattro chiacchiere, puoi aggiungermi ai tuoi contatti msn o skype (i contatti li trovi sotto alla mia foto, in alto a sinistra!)!

  5. 5 Isabelle
    19 settembre 2007 alle 16:18 Quota

    In quanto riguarda il primo viaggio in Asia, promesso, ne riparleremmo su msn. :-)

    Per adesso no (anche se vedo che sei in linea) perché devo scappare…

    Ma dimmi piuttosto, “il dono del Dharma”, non sarebbe uno dei libri del grande Guéshé Rabten?
    In francese, mi è stato regalato :”Trésors du Dharma”. (cioè, “Tesori del Dharma”, ma l’avevi capito, no?…. :-))

    Se non si tratta dello stesso, lo devi leggere… assolutamente.
    E’ il libro più affascinante che io abbia mai letto.

    Ti saluto,
    A più tardi
    Isabelle

  6. 6 Paolo
    19 settembre 2007 alle 16:40 Quota

    @Isabelle: ah, il fatto che tu abbia specificato “il mio primo” mi fa capire che sono più di uno :-) No, figurati, ovviamente senza impegno e senza problemi.

    No, non sono lo stesso libro: “Il dono del Dharma” è un volume che contiene 4 libri che offrono il pensiero del Dalai Lama e precisamente: “La saggezza del perdono”, “Il senso dell’esistenza”, “La pace dello spirito” e “Risposte sul senso della vita”.

    Per ulteriori dettagli dai un occhio qui: http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__dono_dharma.php

    Il libro che citavi tu non riesco a trovarlo online, che non esista la traduzione italiana? Mi sembra parecchio strano..

    Ciao, Paolo.

  7. 7 Isabelle
    21 settembre 2007 alle 19:57 Quota

    Salve Paolo,

    Eh no! Purtroppo quel viaggio è stato “il primo” … ed unico… ma intendevo dire, “il primo … di una lunga serie”!
    Sono andata in Viêt-Nam del Nord tre anni fa. L’intento era di scoprire l’intero paese… (ambizioso, no?…con solo un mese a disposizione!)
    Ma poi, si fanno incontri, scoperte e non interessa più l’itinerario previsto…! Ed è questo il vantaggio di viaggiare da soli.

    Comunque da allora, mi sogno il Tibet, il Laos, il Laddhak, il Sikkim, il bouthan e cosi via…. lol

    Mi fa piacere vedere che abbiamo letture in comune.
    E’ pure vero che Tenzin Gyatso è un grande classico per noi occidentali quando ci interessiamo al Buddhismo.
    (a proposito, non so più se si dice ‘interessarsi di’ o ‘interessarsi a’?…. lol)

    Un altro ‘maestro’, zen questa volta, Thich Nhat Hanh, ti potrebbe interessare. Non so se lui viene tradotto in italiano. E’ una persona molto preziosa(nel senso nobile della parola, ovviamente), anche lui.

    Ho cercato pure io Guéshé Rabten… mi dispiace per te, niente a quanto pare nella tua dolce lingua !

    Uno famoso in Italia, visto che vive à Napoli da quando ha lasciato il Tibet, è un maestro Dzogchen di cui avrai probabilmente sentito parlare : Namkhaï Norbu.

    Ma forse ti sto già annoiando con tutte queste ‘piste’!
    Scusami se è il caso.
    Sai, non è mica facile trovare qualcuno che abbia la volontà e la curiosità di approfondire questo tipo di argomento…. non solo dal punto di vista culturale ed intelettuale, voglio dire.

    E siccome non sei ‘on line’ quando ci sono io, ti lascio ancora un’interminabile messaggio!….:-)

    Buona serata
    Abbi cura di te.
    Isabelle

  8. 8 Paolo
    21 settembre 2007 alle 23:43 Quota

    @Isabelle: anche io mi sono ripromesso di andare in Tibet prima o poi! Mi affascina troppo!

    Si dice sia interessarsi a che interessarsi di, anche se, ad essere precisi, c’è questa differenza:

    Interessarsi di: indica contributo, diretto e personale, d’impegno o di attenzione protratto con un’attività talvolta inopportuna: si interessa dell’educazione dei figli; non interessarti dei fatti miei!

    Interessarsi a: indica impegno ed attenzione non esclusivi né costanti:si interessa a varie manifestazioni culturali. (Fonte: Devoto-Oli)

    Hai ragione, mi metto a cercare subito qualche libro di Thich Nhat Hanh (ah, a marzo 2008 sarà in Italia!) e di Namkhaï Norbu, sembra ce ne siano moltissimi tradotti in italiano (ah, hai qualche titolo da consigliarmi?).

    No no che annoiando, anzi! Io prendo nota, appena posso li compro e li leggo molto molto volentieri (al momento tra l’ultimo esame, la tesi e il lavoro che tra poco inizierò sono un attimo incasinato)! :-)

    Come ti dicevo anche precedentemente, questo è “un argomento” che mi interessa molto e lo approfondisco davvero con molto piacere!

    Ti mando un saluto, un abbraccio e ti auguro buon weekend :-)

    A presto, Paolo.

  9. 9 Isabelle
    22 settembre 2007 alle 17:40 Quota

    Ciao Paolo,

    Non so quale libro di Thich Nhat Hanh consigliarti. Ha uno stile molto chiaro e preciso e tutto sembra cosi semplice ed ovvio quando lo leggi!…:-)
    Magari, se puoi trovarlo, leggi “Il miracolo della piena coscienza” (?) che è davvero ottimo per ritrovare un po’ di serenità e capire lo spirito buddista.

    Comunque, bello il fatto che lui venga in Italia a marzo dell’anno prossimo! Vacci, se puoi!
    Indovina un po’ chi viene in Francia, invece, ad agosto?

    Si, si, … proprio lui, “l’Oceano di Sagezza”.
    Il XIV° Dalaï Lama.
    Speriamo che questa volta andrà tutto bene e che non avrà problemi di salute, come l’estate scorsa, in cui aveva dovuto rinunciare a venire a Rennes per dare i suoi insegnamenti.
    I Tibetani dicono che il maestro viene solo quando l’alunno (o l’allievo?…) è pronto…
    Io so di non esserlo più di allora…. pero’comunque, spero lo stesso!:-)

    E tu, per dare gli ultimi esami, sei pronto?
    E questa tesi, sta procedendo bene?

    Pure io sto preparando un grande e bel concorso (!) e posso immaginare che avendo una tesi da scrivere, tu sia troppo ‘incasinato’ per riuscire a trovare un po di tempo per leggere.
    Poi, ti vedo anche ‘incasinato’ con il blog, gli amici, le attività sportive… e cosi via!
    E fai bene, …anzi…!

    Ed è appunto per questo motivo che ti consiglio Thich Nhat Hanh e il suo approccio cosi concreto, da meditare ma anche da approfondire vivendo in mezzo agli altri, giorno dopo giorno. Credimi, non è una lettura “impegnativa”, è solo un aiuto per ritrovare la nostra natura profonda.

    Beh, adesso ti lascio col mezzo sorriso…
    Abbi cura di te, Paolo, e di chi ti sta vicino.
    A presto,
    Isabelle

    PS- Caso mai, uso poco Trillian perché sono poco pratica e mi va spesso male con la tecnica (!…), ma quando mi capita di passare a salutare i pochi amici che stanno su msn, sono : azia35@hotmail.fr (solo per il ‘diretta’ perché l’indirizzo mail, quello che uso sempre invece, ce l’hai già con questa scheda, immagino.:-)

  10. 10 Paolo
    22 settembre 2007 alle 19:54 Quota

    @Isabelle: può essere che ti riferisci a IL MIRACOLO DELLA PRESENZA MENTALE?

    Nooooooo come ti invidiooooo, voglio vederlo anch’io dal vivo il Dalai Lama!

    La settimana scorsa ho dato il penultimo esame, ora lunedì devo fare l’ultimo, ma non sono ancora pronto, quindi sarà difficilissimo (diciamo impossibile) che lo passerò. Ma non è un problema, perchè intanto me lo preparo per bene e inizio a fare la tesi (sempre lunedì ho appuntamento con il prof della tesi) :-)

    Si, diciamo che sono abbastanza “in movimento”, ma la cosa non mi dispiace, anzi! Il tennis ormai è il mio sport da sempre, gli amici sono intrascurabili, venerdì prossimo ricomincierà l’attività dopo le vacanze estive anche l’associazione informatica della quale sono presidente e in più a fine ottobre probabilmente dovrò tenere anche una piccola conferenzina per il Linux Day. :-D

    Ti ringrazio fortemente per il consiglio e vedrò di trovare al più presto i suoi libri perchè ormai sono curiosissimo di leggerli :-)

    Buon weekend e a presto, Paolo.

  11. 11 Isabelle
    22 settembre 2007 alle 20:32 Quota

    Si, Paolo, il libro che ti consiglio è proprio quello.

    Buona lettura.
    Isabelle

  12. 12 Paolo
    22 settembre 2007 alle 21:34 Quota

    @Isabelle: perfetto, grazie mille :-)

    Ciao, Paolo.

  13. 13 Piccolacapry
    12 febbraio 2008 alle 17:02 Quota

    Ciao,
    è starno scrivere a qualcuno che non si conosce e attraverso qst piccolo ma in fondo immenso mondo che è internet….complimenti per il tuo blog,davvero interessante…soprattutto mi ha colpito che anche tu come me sei interessato allo yoga, cosa rara…io lo pratico da due anni e con lo yoga ho scoperto un mondo bellissimo e a me estraneo fino a qualche tempo fa, me stessa…
    altra cosa interessante è che anche tu sei rimasto affascinato da”a te” di lorenzo….è stupenda, meravigliosa, incredibile…
    ti saluto, spero in una risposta,ciao.

  14. 14 Paolo
    12 febbraio 2008 alle 18:19 Quota

    @Piccolacapry: grazie per i complimenti! Essì, peccato che al momento non lo sto praticando più… ma conto di riprendere al più presto perchè è davvero stupendo! Sì… quella canzone è una poesia, ad ogni ascolto diventa sempre più emozionante..

    Ciao, Paolo. :-D

  15. 15 LAdCP
    16 dicembre 2008 alle 17:24 Quota

    Anche io ho inizito a praticare il viniyoga, cioe’ lo yoga dell’ azione e dbbo ammettere che mantirne cio’ che promette!

    PS
    Bel blog

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